Colpo da 250mila euro al furgone portavalori

È di circa 250mila euro il bottino di una rapina messa a segno ieri mattina ai danni di un furgone portavalori che doveva scaricare tre valigette destinate all’ufficio postale di Casape, una località vicino a Tivoli. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Tivoli, intorno alle 8.30 tre persone, con i volti coperti da passamontagna e armati di pistola, e a bordo di un furgone bianco, hanno affiancato un portavalori diretto all’ufficio postale. A quel punto i rapinatori hanno minacciato la guardia giurata costringendola a consegnare le valigette. Successivamente i banditi sono entrati nell’ufficio postale e hanno minacciato il direttore affinché consentisse l’apertura delle valigette. Dopo aver cercato di infrangere con una mazza il vetro separatore degli sportelli, per intimorire il direttore, i ladri sono riusciti ad aprire le valigette con l’apparecchiatura apposita. I tre rapinatori, probabilmente italiani, si sono allontanati con il bottino utilizzando prima il furgone, risultato rubato, con il quale erano arrivati, poi, dopo aver abbandonato il mezzo in una stradina di montagna, hanno proseguito la fuga con un’auto «pulita». Poco prima del colpo, i rapinatori hanno dato fuoco a una vettura che avevano messo in mezzo alla strada che porta all’ufficio postale. Una tattica utilizzata per ritardare i soccorsi.