Colpo alla camorra Preso Russo, era tra i 30 boss più pericolosi

MOVENTE A scatenare l’ira dell’uomo una violenta lite scoppiata tra la madre della piccola e il cognato

Il super latitante Salvatore Russo, capo dell’omonimo clan camorristico attivo nell’Agro Nolano è stato catturato all’alba di ieri dagli agenti della Squadra mobile di Napoli, mentre rientrava da una battuta di caccia in un casolare di Somma Vesuviana. L’uomo, condannato all’ergastolo per omicidio e associazione mafiosa, aveva tentato nascondersi in una botola. Russo, latitante dal ’95, è inserito nell’elenco dei trenta ricercati più pericolosi d’Italia.