Il colpo di fulmine per la Farnesina

Il premier Silvio Berlusconi ha un debole per la diplomazia. Non a caso prese di buon grado l'interim alla Farnesina subito dopo le dimissioni di Renato Ruggiero nel gennaio 2002 e resistette per quasi un anno alle garbate sollecitazioni di Ciampi a completare la squadra di governo. A raccontarlo è stato ieri il sottosegretario Gianni Letta che ha ricordato anche un commento divertito del premier: «Se insistete ancora lascio la presidenza del Consiglio e rimango al ministero degli Esteri...».