Colpo grosso della Lazio ma il migliore è Ballotta

Stefano Tesi

da Siena

Cinque gol, due pali ed Enrico Chiesa che torna a segnare dopo quattordici giornate, con i padroni di casa che incassano l'ottava sconfitta casalinga. Di fronte, una Lazio che sale da sola al sesto posto ma, anche segnando tre reti, deve festeggiare il proprio portiere di riserva come migliore in campo. Alla fine infatti la differenza tra Siena e Lazio l'ha fatta il vecchio Marco Ballotta, classe 1964, autore di almeno 4 miracolose parate. In verità tutto sembrava deciso già al 22' del primo tempo, quando dopo una serie di carambole Rocchi spingeva in rete il pallone del 2-0. Al 14' era toccato a Mauri ottenere il vantaggio calciando dentro la palla respinta da Mirante su un tiro di Di Canio in sospetto fuorigioco. I padroni di casa però avevano subito accorciato le distanze con un bel triangolo Vergassola-Foglio-Vergassola e pareggiavano al 40' con Chiesa su sponda di Bogdani. La svolta dell'incontro era al 4' della ripresa, quando da 35 metri Dabo calciava in rete un tiro di punizione che sorprendeva Mirante.