Colpo di reni in discoteca

Pare che la stessa situazione sia capitata un po’ ovunque, New York, Atene, Ibiza, anche da noi, in Italia. Ogni posto è buono purché la notizia sia falsa. Più o meno la storia l’hanno messa in piedi così. Un gruppo di amici, preferibilmente ragazzi, una vacanza all’estero, o un weekend fuori dal comune. Siamo in discoteca, ma un bar va bene lo stesso. Uno del gruppo incontra una ragazza, è bellissima, tra loro c’è subito feeling, in vacanza si fa presto poi a cuccare. Ci vediamo più tardi, fa l’occhiolino agli amici, non aspettatemi, si sa come vanno a finire certe cose. Ma il giorno dopo, la sera dopo, l’amico non si fa vedere. Lo cercano ovunque, lo trovano scegliete voi dove, in una stanza d’hotel, nella sala d’aspetto di un aeroporto. Lo trovano debole, pallido, e con una cicatrice sulla schiena, la cicatrice di un'operazione chirurgica appena fatta. All’ospedale tutto si spiega: il ragazzo è stato drogato, gli hanno asportato un rene, molto probabilmente per venderlo al mercato nero degli organi. State attenti, può capitare anche a voi... Del furioso dibattito che la storia aveva scatenato in America ne parlò nel 1991 anche La Stampa in prima pagina. L’articolo era firmato da Furio Colombo. Ma ci credevano solo i piccioni...