Il colpo di scena della Rowling: "Albus Silente è gay"

Il buon preside della scuola di magia di Hogwarts da ragazzo si innamorò del cattivo Gellert Grindewald

La prima volta era solo una nota di Joanne K. Rowling a margine della sceneggiatura del sesto film. David Yates, il regista di Harry Potter e il principe mezzosangue, è stato il primo a saperlo: Albus Silente è gay. Yates sognava una confessione del maestro all’allievo («Caro Harry, una volta conoscevo una ragazza, i suoi capelli...») e invece ha dovuto fare retromarcia. Poi è stato zitto, come da copione, visto che - assicura la Rowling - è «molto taciturno».

Ma l’altra sera, fra i tanti fan raccolti alla Carnegie Hall di New York, una ragazzina è riuscita a far sbottonare la scrittrice. «Scusi, ma Silente, che credeva così tanto nel potere dell’amore, si è mai innamorato?». Risposta: «Ho sempre immaginato Silente gay». Tripudio. A posteriori qualcuno dice che già sospettava, che qualcosa si fosse intuito. Il boato alla Carnegie Hall fa supporre di no, che la Rowling abbia lanciato l’ennesima bomba che farà scatenare ancora di più gli appassionati e le vendite.

L’outing nel mondo magico ha un retrogusto amaro: Silente era omosessuale, ha conosciuto l’amore, ma l’ha ucciso. La sua passione sconfinava nel male, nel terreno pericoloso delle arti nere. L’amore del giovane Silente è Gellert Grindelwald, così cattivo che viene espulso dalla scuola di Durmstrang, una delle più vicine al confine delle arti oscure. Si dice che, nella storia della magia, solo Voldemort sia stato più pericoloso di lui. Quando Silente lo incontra, Grindelwald è un ragazzo come lui. Due studenti ambiziosi che, un’estate, scoprono un’intesa perfetta. La tragedia, racconta il settimo libro della saga, rovinerà tutto. Ma il tarlo dell’amore proibito continua a scavare, anno dopo anno. Un giorno Silente, ormai impegnato nella sua carriera di mago buono e irreprensibile, deve affrontare Grindelwald. Ritarda il momento, ma arriva. Deve ucciderlo. Come il passato che nasconde, come il suo segreto. Forse un preside omosessuale farebbe scandalo persino nel mondo della magia. I cronisti dell’epoca ricordano un duello memorabile.

La Rowling racconta che Silente fu «terribilmente deluso» dalla deriva oscura di Grindelwald. Sentì l’orrore di amare il suo nemico. «In parte bisogna scusarlo: l’amore, spesso, ci rende ciechi». Applausi. Dopo l’ennesima rivelazione, la Rowling è soddisfatta: «Se avessi saputo che vi avrebbe reso così felici, ve l’avrei detto molto tempo fa». Poi si corregge: «Ma dovevo pur darvi qualcosa di cui parlare per i prossimi dieci anni».