Colpo di sonno, sei morti nel frontale

Berlina esce di corsia e investe un’altra auto con 4 braccianti. In coma una ragazzina

da Cosenza

Sono sei le persone che hanno perso la vita ieri mattina, attorno alle 9.30, sul nuovo tracciato della Statale 106 ionica, nel territorio comunale di Corigliano Calabro, in contrada Fabrizio. Una settima persona si trova invece ricoverata nell'ospedale di Rossano e le sue condizioni sono giudicate gravissime. Le vittime erano a bordo di due automobili, una Mercedes e una Peugeot 106, che si sono scontrate frontalmente e violentemente. La Mercedes, oltre a ridursi a un ammasso di lamiere contorte, ha anche preso fuoco, carbonizzando il corpo di alcune delle vittime. Sulla Mercedes c'erano, Giuseppe Lo Prete 58 anni, e le due figlie Vanessa e Quintina, 14 e 17 anni. Rientravano dai parenti a Isola Capo Rizzuto da Torino, dove risiedevano. Avevano da pochi chilometri lasciato l'autostrada Salerno-Reggio Calabria per la 106.
Vanessa e il padre sono morti, mentre Quintina è stata ricoverata in coma a Rossano dov’è stata operata ed è in prognosi riservata. A bordo della Peugeot, invece, c'erano quattro operai residenti nel Coriglianese, che tornavano a casa dopo una breve mattinata di lavoro da potatori in un terreno della vicina Rossano Calabro. Pare che un improvviso temporale li avesse improvvisamente bloccati, consigliando di rientrare a casa.
Dai primi accertamenti sembra che l’incidente sia dovuto a un colpo di sonno del conducente della Mercedes che ha sconfinato di corsia, investendo in pieno la Peugeot rimasta nella propria corsia, sulla quale viaggiavano quattro delle sei vittime. Lo Prete, insieme alle figlie Vanessa e Quintina, era partito l’altro ieri da Torino ed avrebbe guidato tutta la notte per raggiungere Isola Capo Rizzuto.