Un colpo alla testa A Piacenza tredicenne suicida

da Piacenza

Una ragazza di 13 anni è stata trovata morta ieri nella cameretta della sua abitazione della zona di via Leonardo da Vinci a Piacenza. Secondo le prime informazioni la bambina si sarebbe tolta la vita sparandosi un colpo di pistola alla testa. Il fatto è avvenuto intorno alle 17. Sembra che al momento dell'accaduto la giovane fosse sola nella sua camera. Immediatamente è accorsa la madre e il fratello maggiore che si trovavano nello stabile. Sono stati chiamati i soccorsi ma ogni tentativo da parte del personale del 118 di mantenere in vita la tredicenne è stato vano. Sono intervenuti anche gli uomini delle volanti della polizia e la squadra mobile, con i sostituti procuratori Letizia Platè e Antonio Colonna. I rilievi sono stati fatti dalla polizia scientifica.
La notizia del suicidio di Piacenza arriva pochi giorni dopo la tragedia che ha colpito in provincia di Catanzaro un’altra ragazza, Barbara Bellofonte, ora in fin di vita dopo essere stata raggiunta da un colpo di pistola sparato dal fidanzato colto da un raptus di gelosia. A sparare è stato Luigi Campisi, 24 anni. I carabinieri stanno cercando ora la pistola utilizzata dal giovane. I militari stanno effettuando le ricerche in un tratto di costa di Soverato e nei pressi della foce di un fiume. Gli investigatori, inoltre, hanno effettuato anche un sopralluogo sul luogo del ferimento, a Montepaone, per trovare altri elementi utili alle indagini. Il ferimento della ragazza, al quale hanno assistito alcune persone, è avvenuto in una zona centrale di Montepaone nel corso di un litigio che i due hanno avuto per motivi di gelosia. Luigi Campise, subito dopo l'episodio, si è presentato ai carabinieri che lo hanno sottoposto a fermo.
Le condizioni della giovane, che è ricoverata nel reparto di neurochirurgia, sono stazionarie. La diciottenne ha un proiettile ritenuto nel cervello e il tentativo dei sanitari di estrarglielo si è rivelato impraticabile.