Coltellate per la droga nel fortino dei clandestini Arrestato un marocchino

È stato uno scontro fra spacciatori, nordafricani e clandestini, a far piombare di nuovo nella paura gli abitanti del quartiere. Una lite per la droga, finita giovedì sera, poco dopo le 21, con un marocchino ventunenne - immigrato irregolare in Italia - accoltellato in via Clitumno 11 e trovato in gravissime condizioni al 20, a due passi dall’incrocio con via Padova.
L’aggressore è stato fermato ieri. È un connazionale della vittima. Un trentenne, anch’esso con precedenti per spaccio. È stato scoperto perché - ferito anche lui nella colluttazione, anche se in modo meno grave del rivale - è dovuto ricorrere al pronto soccorso per farsi medicare un taglio. È stato riconosciuto da un amico della vittima, ricoverata all’ex Santa Rita (le sue condizioni sono migliorate).
Pare che i due marocchini vivessero a Crescenzago - dunque in fondo alla strada. Ma la vittima frequentava spesso via Padova. Ieri sera era arrivato lì insieme ad un amico. L’aggressore invece aveva un appartamento in via Clitumno. E gli inquirenti stanno lavorando per verificare la sua presenza nel palazzo al numero 11.
Tutto è partito comunque proprio da quello stabile. Dentro il palazzo al numero 11 conosciuto come uno dei fortini del degrado, dello spaccio e della criminalità. La lite è partita nel cortile o più probabilmente in un appartamento. Comunque in quel palazzo in cui la Polizia municipale ha condotto in questi mesi sei blitz, segnalando dodici persone per l’affitto di appartamenti a immigrati irregolari. Tutte denunce risolte in un nulla di fatto, perché l’autorità giudiziaria finora non ha emesso alcun provvedimento di sequestro.
Nel cortile dello stabile di via Clitumno 11 la Scientifica ha trovato i due coltelli insanguinati usati dai marocchini, e la maglietta della vittima sporca di sangue. Non distante è stato trovato anche un giubbotto contenente alcune dosi di cocaina e hashish. «Non si è trattato di una rissa - ha detto ieri il questore di Milano Vincenzo Indolfi - ma di uno screzio fra due persone che si sono ferite fra loro». Il capo della squadra mobile, Alessandro Giuliano, ha spiegato che i due marocchini «si conoscevano e avevano contrasti pregressi».
Ieri all’alba c’è stata una nuova irruzione della polizia, che ha perquisito 20 appartamenti e portato in questura 12 immigrati per l’espulsione. Per tutta la notte una camionetta della polizia con un drappello di agenti ha stazionato all’incrocio fra via Padova e via Clitumno. «Via Padova è sotto controllo» ha ribadito il questore, ripetendo che le operazioni condotte in zona e decise in tavolo tecnico fra le forze dell’ordine, non sono «rastrellamenti». Ma interventi resi possibili anche dai 170 uomini in più, confluiti a Milano da altri reparti presenti in Lombardia.