Coltello alla gola del tassista

Aveva chiesto di essere accompagnato da piazza Caricamento a corso Carbonara a Genova, ma al momento di pagare il passaggio ha estratto un grosso coltello a serramanico e puntandolo alla gola del tassista gli ha chiesto di consegnare l’intero incasso della giornata e l’orologio.
È iniziata così, con una gran paura di perdere la vita per un delinquente da strada, l’avventura di un tassista che mai più avrebbe immaginato di trovarsi in una situazione di quel tipo.
Secondo quanto ricostruito ieri mattina dai carabinieri nel corso di una conferenza stampa, l’autista, quando si è visto minacciato in quel modo, ha tentato di scendere dall’auto per sottrarsi al suo aggressore. Ma il rapinatore lo ha afferrato per il collo, gli ha strappato l’orologio dal polso ed ha tentato di rapinarlo del portafogli.
Fortunatamente quella rapina non doveva andare a buon fine. Infatti nel momento più pericoloso, l’arrivo di un’auto ha spiazzato il rapinatore.
Nel corso dell’aggressione il tassista ha notato i fari di un’auto che stava sopraggiungendo e per tentare di farsi notare ha più volte azionato il pedale del freno in modo da attirare l’attenzione. E in qualche modo il sistema ha funzionato. L’auto di passaggio era una gazzella del nucleo radiomobile del comando provinciale dei carabinieri. I militari si sono subito accorti di quanto stava accadendo e con l’ausilio di altri due militari inviati nel frattempo dalla centrale operativa, hanno bloccato ed arrestato il rapinatore, Si trattava di una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine: Giuseppino Margiotta, un pregiudicato di 42 anni, residente a Genova. Colto in flagranza di reato, l’uomo è finito subito in carcere.
Intanto il tassista, A.S., genovese, di 46 anni, spaventato e con qualche livido sul collo e sul volto, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Galliera, dove è stato medicato e subito dimesso.