"Coltivare marijuana non è reato"

Avere due piantine di canapa indiana per uso personale è solo illecito amministrativo. Lo ribadisce la Cassazione

Cagliari - Coltivare due piantine di marijuana nel terrazzo di casa non è reato. Ma solo se è una produzione per uso personale. E' questa la decisione presa dal tribunale monocratico di Cagliari chiamato a sentenziare sul caso di un ragazzo denunciato ad agosto dai carabinieri perché aveva in casa due piantine di canapa indiana. L’imputato è stato assolto perché il fatto non sussiste. Nell'assoluzione del ragazzo ha con ogni probabilità contribuito il fatto che il suo difensore si sia richiamato a una sentenza della Cassazione depositata a maggio.

La sentenza della Cassazione Nella sentenza della Cassazione si ribadiva "in sostanza - spiega l’avvocato difensore del ragazzo Giovanni Battista Gallus - la sentenza individua una netta differenza fra coltivazione in senso tecnico agrario e coltivazione in senso domestico, equiparando quest’ultima all’uso personale che hai sensi dell’art.75 del testo unico sugli stupefacenti non costituisce reato penale, ma illecito amministrativo". "Peraltro - continua il legale - questa ipotesi non è invalidata dalle ultime modifiche legislative". Anche lo scorso giugno il Gup di Cagliari aveva emesso una sentenza simile.