Coltivava droga al cimitero

Quasi ogni giorno le innaffiava con cura cercando di non attirare gli sguardi indiscreti dei visitatori che non si erano mai accorti che quelle piantine, coltivate in due zone un po’ defilate rispetto alle tombe piene di fiori e lumini del cimitero di Enna, erano di canapa indiana. Ma un poliziotto ha riconosciuto le piante e così è scattata l'indagine che ha portato all'arresto di Massimo Triccarichi Perruccio, 42 anni, dipendente del cimitero con mansioni di necroforo affossatore. La scoperta è avvenuta per caso. Un agente di polizia, fuori dal servizio, si trovava al cimitero per visitare la tomba di un parente. Percorrendo un viale s'è accorto delle piantine ancora verdi e ha avvertito i colleghi. Per quattro giorni alcuni agenti hanno sorvegliato le due piccole piantagioni, realizzate nella zona delle «piramidi» e in quella dei «bambini nati morti».