Coltivava marijuana nel bosco sotto casa

I carabinieri della Stazione di Capena hanno arrestato B.P., 39enne nullafacente del posto, per detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Domenica pomeriggio i militari hanno perquisito il domicilio del trentanovenne incensurato, ritenuto dagli indizi in possesso degli investigatori uno dei pusher della zona. Non avendo rinvenuto stupefacenti hanno perquisito anche la sua abitazione dove, in una rimessa, hanno trovato 5 chili di foglie di marijuana, stese in vari scatoloni bucherellati per favorirne la rapida essiccazione, circa 200 grammi di sei e attrezzatura varia utilizzata per la coltivazione e lavorazione della marijuana (tra i vari attrezzi c’era pure dello specifico concime in polvere per «talee»). Nel bosco vicino alla casa, grazie anche alla segnalazione di alcuni cacciatori, sono state trovate inoltre tredici piante di marijuana che beneficiando del particolare clima e dell’abbondanza d’acqua della stagione, erano cresciute a tal punto da raggiungere i tre metri di altezza. Le piante, seminate in solchi zappati e concimati, crescevano rigogliose nel fitto della boscaglia in una zona difficilmente accessibile. Lo stupefacente, in tutto 21 chili, è stato sequestrato. B.P. è stato condotto presso il carcere di Rebibbia a Roma.