Colto da ictus e i farmaci non arrivano

Giacomo, che non sente più il braccio destro urla «aiuto, aiuto!». Il tempo di trasferire il signor Giacomo nel lettino della sua stanza ed è paralizzato per metà corpo. Interviene il medico che urla all’infermiere: «Portami una flebo di glicerolo». Ma poi il medico confessa: «Lo urlo più per fare scena con il paziente e con la moglie, per dargli l’illusione che stiamo facendo veramente qualcosa, quando ormai ho capito che non ho farmaci per fermare ciò che sta accadendo a Giacomo: ictus in evoluzione provocato da un esteso infarto nel territorio dell’arteria cerebrale media sinistra. E purtroppo per il signor Giacomo è un macigno. Perderà per sempre la parola».