Com’è difficile avere vent’anni in Iran

Il carcere non è una passeggiata per nessuno, peggio ancora se sei innocente. Le porte chiuse di Teheran. Dalla protesta nelle strade all’inferno del carcere: la mia storia è il titolo del saggio di Zarah Ghahramani, scritto grazie alla collaborazione dell’australiano Robert Hillman (in uscita da Sperling & Kupfer, pagg. 288, euro 17,50, trad. Valeria Roncarolo). È la testimonianza su che cosa significa avere vent’anni oggi in Iran, un Paese ricco di contraddizioni, dove partecipare a una pacifica manifestazione studentesca a favore dei diritti delle donne diventa il lasciapassare per l’inferno. Zarah Ghahramani, dopo la terribile esperienza del carcere raccontata in questo libro, è fuggita dall’Iran a Melbourne, dove risiede.