Com’è lontana la società multietnica

Un vecchio amico sposa una ragazza norvegese. Dopo la festa mi congratulo con lei (una donna colta e amante della musica classica) che ha abbandonato la fredda Norvegia per l’Italia «giardino d’Europa» e patria d’innumerevoli artisti.
Mi risponde che tutti a Oslo - parenti e amici - sono molto contrari a questo suo matrimonio.
«Come mai?» domando.
«Perché gli italiani sono cattolici - mi risponde - e quindi sono troppo pagani».
Non si venga a parlare di un’utopica «società multietnica» quando, in realtà, ci sono difficoltà anche per ottenere una comunità europea ben amalgamata, nell’ambito del Cristianesimo.