In coma dopo lite per il sorpasso

Ha ridotto un uomo in fin di vita a calci e pugni per una banalissima questione di viabilità, poi è scappato. Ma qualcuno ha annotato il numero di targa dell’auto in fuga e, dopo una breve ricerca, l’aggressore è stato rintracciato, identificato e arrestato. È stato così che i poliziotti della squadra mobile di Savona, diretta da Saverio Aricò, insieme agli agenti della Polizia stradale di Sampierdarena, hanno messo le manette a Paolo Iuliano, 32 anni, venditore ambulante sanremese, pregiudicato per droga, furto e lesioni personali. Iuliano è accusato di essere l’energumeno che domenica, intorno a mezzogiorno ha colpito a pugni e calci in faccia Franco Giordani, imprenditore di 61 anni di Campi Bisenzio, in una piazzola di sosta dell’autostrada A10, tra Celle e Varazze.
Giordani avrebbe sconfinato dalla corsia di marcia mentre Iuliano era in fase di sorpasso e questi per tutta risposta, stringendolo sulla destra, lo avrebbe costretto a fermarsi in una piazzola di sosta al margine della carreggiata tra Celle e Varazze. Avrebbe quindi aperto la portiera dell’auto infierendo poi sull’imprenditore toscano con alcuni pugni al volto e alla testa.
Giordani nonostante le botte ricevute è riuscito a ripartire e a raggiungere l’area di servizio di Sant’Ilario. Qui è riuscito a chiedere aiuto al responsabile dell’area di ristoro prima di cadere per terra privo di sensi. Per scovare l’aggressore è stata determinante la testimonianza di un automobilista che, avendo assistito alla scena, ha subito preso il numero di targa della vettura di Iuliano. E dal numero gli investigatori sono risaliti a un concessionario di Cuneo, da questo a uno di Sanremo e quindi a Iuliano.