Comando Unifil forse all’Italia già in gennaio

New York. Tra le prime decisioni del nuovo segretario generale dell’Onu, il sud-coreano Ban Ki Moon che si è insediato l’altro ieri, ce n'è una che riguarda la missione di pace in Libano. Spetta infatti a Ban decidere se affidare all’Italia, in anticipo di qualche settimana sul previsto, il comando della missione di pace Unifil. Secondo voci che circolano al Palazzo di Vetro, il generale francese Alain Pellegrini, l'attuale comandante della missione, lascerebbe a un collega italiano, già il 24 gennaio (quasi un mese prima della data stabilita, il 19 febbraio) la guida delle forze di pace dell’Onu.
Pellegrini ha però smentito qualsiasi ipotesi di trasferimento anticipato. Spetta comunque al segretario generale dell’Onu decidere quando e chi debba prendere il suo posto. Ed è tecnicamente possibile che la decisione di affidare la missione a un comandante italiano (specialmente se i tempi fossero più brevi del previsto) venga presa in questi primissimi giorni dell’anno. Nell’Unifil l’Italia è presente con 2500 uomini, mentre la Francia ne ha 1650.