Combatte per l’indipendenza ma sua moglie è georgiana

Nelle presidenziali del 2005, dove correva da favorito, la stampa di Tbilisi lo dipingeva come il meno anti-georgiano dei candidati. Sergey Bagapsh, il presidente de facto dell’Abkhazia, ha una moglie georgiana, ma questo non gli impedisce di combattere per l’indipendenza della sua regione. Nato nel 1949, ha sempre vissuto in Abkhazia. Laureato all’Istituto georgiano di Agronomia, lavora prima in una cooperativa vinicola e poi come guardia giurata. Entrato nel Partito comunista locale, fa carriera fino a diventare nel 2001 ministro dell’Energia. Durante il suo incarico come primo ministro, nel 1999, scoppia un conflitto con Tbilisi. In risposta alle congratulazioni inviategli dal presidente Saakashvili per le sua vittoria alle elezioni, Bagapsh annuncia alla tv abkhaza di voler applicare la legge russa sul suo territorio. Allo scoppio della guerra in Ossezia del sud, decide di far scendere in campo le sue truppe a fianco degli osseti e dei russi.