Comdata, shopping per rafforzarsi nel settore dell’It

Acquisizioni di Met Sogeda e Selfin. Il battesimo di Comdata Tech. Soluzioni di outsourcing Carminati: «E ora i nuovi mercati»

Consolidare, acquisire, espandersi. Comdata, l’azienda italiana specializzata nell’esternalizzazione (outsourcing) dei processi di business, continua la sua marcia verso la conquista di nuove fette di mercato, preparandosi la strada per andare Oltreoconfine.
Una marcia strutturata in modo coerente, che quest’anno ha visto l’acquisizione, nel giro di poco più di un mese di due importanti aziende: Met Sogeda - società operante in ambito servizi e software gestionale- e Selfin, la società fondata nel 1990 da Ibm con un forte radicamento nel territorio campano. Il risultato immediato è stata la nascita di Comdata Tech, la nuova azienda del gruppo specializzata nell’integrazione dei sistemi It (information technology), nella progettazione di soluzioni applicative e nell’outsourcing tecnologico. Attraverso Comdata Tech, il Gruppo propone soluzioni di esternalizzazione totale sia di processi che dell’intera gestione It delle aziende clienti. «Si tratta di due acquisizioni finalizzate a rafforzare la nostra competenza nell’ambito It - spiega Paolo Carminati, direttore marketing e comunicazione di Comdata - Met Sogeda presenta caratteristiche complementari al nostro business, è molto simile a Comdata ma ha una spiccata competenza nel settore It, soprattutto per ciò che riguarda i servizi nel settore assicurativo e bancario. E proprio in questo ambito, per cui abbiamo sviluppato nel 2005 un’unità di business specifica, vogliamo consolidare la nostra presenza. Il nostro piano infatti prevede due linee di sviluppo: la crescita nel settore bancario-assicurativo e il completamento dell’offerta con rafforzamento della componente Information Technology». Con l’acquisizione di Selfin, Comdata rafforza la sua offerta nel settore della pubblica amministrazione e la presenza nel Sud, essendo Selfin un’azienda casertana. Particolarmente focalizzata sul settore Sanità (gestione informatizzata delle cartelle cliniche, centri unici di prenotazione etc), Comdata propone anche piattaforme tecnologiche nell’ambito dei beni culturali (rendicontazione e fruizione di musei e strutture culturali). Sta inoltre sviluppando un nuovo progetto, non ancora concluso, con l’Istituto nazionale di previdenza sociale (Inps) per l’assistenza digitale tramite una «signorina» virtuale. La stessa assistente che dà il benvenuto sul sito Comdata (www.comdata.it).
«I primi risultati importanti nel settore finance e assicurativo ci sono già - continua Carminati - infatti il nostro fatturato nell’ultimo anno in questa business unit, mantendendo lo stesso numero di clienti, è cresciuto del 30%. Ora puntiamo anche a nuovi mercati, sia a livello di business che territoriali. Carrefour Italia Mobile ci ha affidato la gestione delle attività di assistenza al cliente che supportano il nuovo servizio di telefonia virtuale di Carrefour, UNO Mobile, disponibile dal giugno scorso. Siamo stati scelti per la capacità di gestire grandi quantità di dati e dare un’assistenza completa e integrata al cliente. D’altra parte Carrefour, essendo un’azienda localizzata in tutta Europa, ci apre anche la strada oltre i confini nazionali. Un obiettivo che ci siamo prefissi per il nuovo anno fiscale e che vedrà anche l'annuncio di una nuova assistente digitale. Non finiamo mai di guardarci attorno e di esplorare nuovi mercati, alla ricerca di altre possibilità di business».