Comicità riflessiva e frecciatine alla tv

La nuova stagione del teatro de’ Servi sarà centrata sulla drammaturgia «leggera» che sfrutta i piccoli e grandi temi della vita quotidiana. Si comincia il 3 ottobre con le battute fulminanti di Sergio Viglianese in Dio perdona il meccanico no con quattro personaggi nell'anticamera di Lucifero alle prese con le loro storie nell’attesa di conferire col Maligno. In ’A scampagnata de tre disperate (dal 24 ottobre), riscrittura e assemblaggio di due tra le più fortunate farse di Antonio Petito, rivivono invece i lazzi, le gag e gli equivoci della grande tradizione napoletana rivista e corretta. È possibile tradirsi, pentirsi e innamorasi di nuovo nell’arco di due giorni? La risposta è in Come rimaniamo? di Luca Monti (in scena dal 21 novembre) dove i destini di due coppie di amici s’incrociano. Una carrellata di stralunati personaggi in viaggio su una nave rudere, un comandante pazzo, numeri musicali cantati e ballati e un omaggio a Roma sono i gustosi ingredienti di Costa crociera col quale Antonello Costa si ripresenta (dal 19 dicembre) dopo i successi della scorsa stagione. E poi ancora: una famiglia sull’orlo di una crisi di nervi (The Prozac Family di Marco Costa dal 16 gennaio), tre ragazzi chiusi in ascensore durante il black out del 2003 (Una notte bianca di Gabriele Pignotta a partire dal 13 febbraio), un giovane assicuratore alle prese con la sua ex (Se prima eravamo in due, il nuovo lavoro di Gianluca Ansanelli dal 13 marzo) e civiltà gastronomiche a confronto in Ragù in agrodolce di Geppi Di Stasio dal 10 aprile. Due ladri pasticcioni, un direttore di filiale e una guardia giurata chiusi insieme nel caveau di una banca sono infine i protagonisti di Jena ridens, tragicomica riflessione di Alessandro Betti e Paola Galassi sull'invadenza della tv moderna che concluderà una stagione all’insegna del divertimento intelligente.
Info: 06-6795130.