Cominciò il «Poli» quindici anni fa

Il primo a «fuggire» dalla città è stato il Politecnico, quindici anni fa. Le sedi «periferiche» oggi sono cinque, si tratta di Lecco, Como, Cremona, Mantova e Piacenza. Dei 38mila iscritti all’ateneo, più di 5mila studiano lontano da Milano. Con la creazione del nuovo campus, Lecco porterà la quota di iscritti a 2mila unità, all’incirca quanto succede nelle altre sedi periferiche. La Statale da ieri ha ufficialmente un nuovo polo esterno, a Sesto San Giovanni, nell’ex area Marelli di piazza Indro Montanelli. Ad accogliere gli studenti c’era il sindaco. «Sono emozionato, Sesto era la città delle grande industrie, oggi qui si “fabbricano” menti e innovazione» ha detto Giorgio Oldrini. La sede ospiterà il corso di laurea triennale in mediazione linguistica delle facoltà di Lettere e Scienze politiche. In programma, ieri, c’erano lezioni di cultura indiana, lingua araba e giapponese, organizzazione internazionale. Le frequenteranno duemila ragazzi. Il 5 ottobre, infine, l’università Bicocca ha presentato il nuovo corso di laurea in Scienze dell’organizzazione, dando vita di fatto al secondo polo a Monza nell’area dell’ex ospedale vecchio di via Solferino.