Comisso e Stockhausen: ottimi ma troppo diversi

Questa segnalazione di un disco eccellente vuole essere anche una protesta. Angelo Comisso è ottimo pianista. Lo prova il fatto che per la seconda volta il trombettista Markus Stockhausen, assai esigente nella scelta dei collaboratori, licenzia un cd «alla pari» con lui e con Christian Thormé alla batteria. Oggi Stockhausen è uno dei migliori solisti del mondo: sono trascorsi 26 anni da quando fu alla Scala nella prima assoluta dell’opera Donnerstag Aus Licht del padre Karlheinz e sbalordì i cultori del jazz per la bellezza del suono e del fraseggio. Comisso è degno di Markus e di numerosi musicisti italiani che suonano ovunque, ma Comisso resta escluso dai circuiti che contano. Il cd ha 10 brani, 6 di Stockhausen e 4 di Comisso, tutti da centellinare. Adesso i tre, con Michel Godard alla tuba e un coro misto da camera, preparano uno Stabat Mater di Comisso su testo di Jacopone da Todi, mentre Comisso promette un piano solo che cerca sintesi fra improvvisazione, musica contemporanea e jazz europeo.

Stockhausen-Comisso-Thormé - Es War Einmal (Aktivraum)