Comitato di controllo per le scuole straniere

Il provveditore Dominici: «Università e istituzioni decidano sulle competenze». In via Ventura lezioni anche a Natale

Unica in Italia, alla scuola bilingue Nagib Mahfuz di via Ventura ieri mattina, come per l’intero periodo delle vacanze natalizie, lezioni regolari. Dopo le vicissitudini che hanno ritardato l’inizio dell’attività didattica fino a novembre inoltrato, si cerca in questo modo di recuperare il tempo perduto in vista degli esami di idoneità che dovranno sostenere gli alunni: l’idoneità secondo i programmi egiziani in aprile, e l’idoneità secondo i programmi italiani in giugno. E appunto in vista della prima scadenza, questa settimana le lezioni sono affidate solo agli insegnanti arabi. Dalla prossima settimana, sempre periodo di vacanza, torneranno in aula anche gli insegnanti italiani.
Il calendario del recupero è stato positivamente valutato dal nuovo direttore scolastico regionale, Anna Maria Dominici, che proprio sulla questione dell’integrazione degli immigrati a scuola e sulle scuole straniere in particolare ha già anticipato di voler attivare un’iniziativa speciale. «Al più presto – ha detto – costituiremo un comitato tecnico-scientifico a cui sarà affidato il compito di tenere sotto controllo la situazione e dare le indicazioni operative più idonee per accompagnare lo sviluppo di queste scuole. A questo comitato dovranno partecipare le istituzioni e le università in modo di arrivare a garantire il massimo delle competenze».
Del resto, la vicenda della scuola di via Ventura non è l’unico caso aperto. Sul tavolo di Anna Maria Dominici, infatti, resta da risolvere la questione della scuola ebraica di via delle Forze Armate, scuola che aveva presentato domanda di essere riconosciuta «paritaria» e che finora non è stata accolta. Per la mancanza di requisiti richiesti sul piano degli adempimenti sotto controllo da Comune, Asl e vigili del fuoco. Tutto questo nonostante che la stessa scuola occupi il secondo piano di un edificio comunale che al piano terra ospita i bambini di alcune sezioni di scuola materna . «Finora mi è mancato il tempo per occuparmene - assicura il neo direttore scolastico - ma lo farò al più presto. Tutti hanno diritto a una risposta rapida ai quesiti posti. Anche questa situazione serve, comunque, a mettere in evidenza la necessità che al più presto si attivi il comitato tecnico scientifico che ho già previsto».