Il comitato delle maestre: «Caso da archiviare, la verità è altrove»

«I giudici della suprema corte hanno analizzato gli atti così com’erano all’aprile del 2007. Non si sono affatto pronunciati su quanto emerso successivamente. Quindi noi non indietreggiamo di un millimetro». È quanto hanno detto ieri alcuni genitori dell’Associazione genitori Rignano Flaminio, dopo la sentenza della Cassazione. «Noi non cerchiamo dei colpevoli, ma i colpevoli. Se le maestre dovessero essere innocenti, bene per loro. Ma vogliamo sapere a tutti i costi chi ha abusato dei nostri figli». Opposto il punto di vista del Comitato per la difesa delle maestre della scuola Olga Rovere: «La sentenza riconosce finalmente la bontà di due affermazioni che abbiamo fatto fin dal primo giorno: gli abusi sessuali, se ci sono stati, vanno cercati altrove e non nell’asilo e che i genitori potrebbero aver influenzato o suggerito ai bambini i racconti sui bruttissimi giochi. L’unica strada per evitare che questa storia scada nel ridicolo è quella di archiviare il caso».