Il Comitato in Difesa delle Ginocchia Sbucciate

Questo è il libro per l’estate che bisognerebbe regalare d’obbligo a tutte le mamme italiane, le apprensive madri italiche che le riconosci ovunque per il trillo acuto della voce e l’urlo che varia a seconda della circostanza: Mariolino non entrare in acqua perché è passata solo un’ora e trentasette minuti dall’ultima focaccina, Mariolino mettiti il cappello e la crema che ti viene l’eritema, Mariolino mettiti il golfino che la sera fa fresco, Mariolino stai attento, Mariolino non sporcarti i pantaloni, Mariolino lavati le manine. Quelle che bardano i bambini come astronauti per fare cento metri in bicicletta. Che i gatti non si toccano perché graffiano e i cani non si accarezzano perché hanno le zecche. Quelle che spendono lo stipendio di un operaio qualificato per comprare ai pupi le scarpine argentate da calciatore e li addobbano con i jeans con i tagli tanto alla moda, però avvisandoli: attenti a non strapparli.
Il libro obbligatorio per le madri estive si intitola The Dangerous Book for Boys, ossia Il libro pericoloso per i ragazzini, che è appena uscito in Inghilterra e in una settimana ha scalato la classifica piazzandosi al quinto posto dei più venduti dalla libreria online Amazon. Nel libro, che è destinato a diventare il bestseller dell’estate, i fratelli Conn e Hal Iggulden ammiccando ai padri nostalgici insegnano ai bambini maschi i giochi della propria infanzia: dalle fionde alle catapulte, dalle casine sugli alberi ai gavettoni d’acqua. A pensarci bene niente di eccezionale o di così intrepido, e speriamo che venga tradotto al più presto e distribuito fuori da ogni scuola di ordine e grado.
Ma già si immaginano i dibattiti che un tale volume susciterebbe in Italia: gli psicologi divisi tra pro e contro la necessità del rischio come parte integrante della crescita, i sessuologi che dibattono sul sano e consapevole sviluppo legato al pericolo nel giovane maschio e l’immancabile dietologo che tesse le lodi del gioco all’aperto contro un pomeriggio passato alla tv. E poi le associazioni dei consumatori in difesa delle mamme costrette a un abnorme consumo di ansiolitici e i telefoni azzurri mobilitati per proteggere i bambini esposti a inutili pericoli. Noi ci prenotiamo e ci facciamo promotori fin d’ora del Comitato in Difesa delle Ginocchia Sbucciate. Le iscrizioni sono aperte, aderite numerosi.
caterina.soffici@ilgiornale.it