Il Comitato di quartiere scrive al Comune: «Stazione buia e posteggio di auto rubate»

Un appello al Comune è stato rivolto dal Comitato di quartiere di Monteverde Vecchio. «Salviamo la zona sud della Stazione Quattro Venti - si legge in un comunicato - dall’occupazione degli spazi da parte di auto e camper che hanno trasformato le poche aiuole inaugurate due anni fa in un ammasso polveroso. E poi discariche a cielo aperto che si stanno appropriando dell’area, la cui acquisizione pubblica è diventata urgente anche per motivi legati alla sicurezza. Nella piazza è in funzione la telesorveglianza, ma non mancano atti vandalici». Da parte sua l’Ufficio della Commissione extradipartimentale per la Sicurezza del Comune di Roma ha comunicato che non può prendere in consegna l’impianto di illuminazione esistente nell’area, fino a quando la stessa non sarà formalmente consegnata all’Amministrazione Comunale».
A testimoniare una situazione critica è anche Marco Giudici, consigliere Pdl al Municipio XVI, che in occasione di un sopralluogo effettuato al parcheggio della stazione ferroviaria per verificare la presenza di veicoli abbandonati, ha individuato due auto rubate nei mesi scorsi. «Il centrosinistra al governo del Municipio XVI ha abbandonato al degrado questo parcheggio di scambio, occupato da oltre una dozzina di auto abbandonate da anni», fa presente Giudici. Per questo ha preannunciato la richiesta al Consiglio del Municipio «di un controllo capillare del parcheggio affinché venga utilizzato dai cittadini come area di sosta temporanea e non dai malviventi come deposito di auto rubate».
Dal canto loro i cittadini con una petizione di tremila firme chiedono lo sblocco delle procedure per l’acquisizione e bonifica ambientale dell’area ferroviaria per realizzare nei tre ettari di territorio un nido pubblico, attivare l’illuminazione che garantisca più sicurezza, il recupero della pista ciclabile e, infine, la destinazione dell’area a verde pubblico e a parco giochi con attrezzature sportive.