Il comizio anti Berlusconi della toga del processo Mediaset

Alessandra Galli, che ha presieduto il collegio giudicante della Corte d’Appello di Milano nel processo Mediaset, interviene al comitato direttivo dell'Anm: "Ci chiedono di imbavagliarci"

La presidente della Corte di Appello, Alessandra Galli

Ci risiamo. Invece di lavorare in silenzio le toghe tornano a pontificare. E fanno pure le vittime. Sentite cosa ha detto Alessandra Galli, giudice che ha presieduto il collegio giudicante della Corte d’Appello di Milano nel processo Mediaset, intervenuta al Comitato direttivo dell’Anm: "Siamo in un momento in cui ci chiedono di imbavagliarci - dice in merito agli attacchi alla magistratura scattati dopo la sentenza definitiva della Cassazione sul caso Mediaset -. C’è una lesione forte del nostro diritto. Ci invitano a essere costruttivi per la pacificazione e non si dice invece cosa debbano fare gli altri che adottano comportamenti fuori dai principi di diritto".

La giudice Galli prosegue a testa bassa, interpretando la parte della vittima:"Ci hanno lasciato soli. La magistratura ha tenuto negli ultimi tempi un profilo del tutto corretto e anche fenomeni di sovraesposizione mediatica che in passato possono esserci stati, sono diminuiti. Ma non si può chiedere il silenzio assoluto alla magistratura. Di fronte ad attacchi che non trovano risposte in nessuna sede, si impone la necessità di spiegare: bisogna rompere questo circolo vizioso. C’è chi manifesta le proprie critiche prima che vengano depositate le sentenze e noi dobbiamo tacere, aspettare il deposito delle motivazioni e nel frattempo vedere descritta una situazione completamente diversa dalla realtà".

Nel corso della riunione del direttivo dell’Anm, di cui fa parte come rappresentante di Area, la giudice Galli ha detto che "bisogna interrogarsi sulla strada da percorrere per difendere non solo la categoria ma la collettività, perché è stato messo in dubbio lo Stato di diritto e il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge". E la lamentela va avanti: "Ci si chiede di imbavagliarci, ci si invita ad essere costruttivi e ci si attende che la magistratura faccia qualcosa per la pacificazione mentre altri tengono comportamenti al di fuori dei principi dello Stato di diritto. La magistratura ha tenuto un profilo corretto, ha accolto l’invito che aveva fatto il presidente della Repubblica e i fenomeni di sovraesposizione sono cessati".

"A Milano - prosegue - si è cercato di portare a termine processi il più tranquillamente possibile, ma non si può chiedere il silenzio assoluto della magistratura. Di fronte ad attacchi che non trovano nessuna risposta da parte di nessuno, chi vive certe vicende si sente quasi in dovere di sottoporre all’opinione pubblica circostanze di fatto che vengono pretermesse. Dobbiamo preoccuparci - ha concluso il giudice milanese - di come la magistratura possa far passare risposte puntuali di fronte a eccessi di critica e di valutazione del nostro operato, che avvengono talvolta prima del deposito di una sentenza. Noi restiamo zitti, ma si crea così una falsa ricostruzione della realtà che poi diventa impossibile da demolire. Dobbiamo tutelare a monte quello che siamo".

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 21/09/2013 - 17:14

e questa cos'è secondo voi? imparzialità? ma andate a fanculo, voi comunisti e voi della magistratura! non ci può essere gente che si comporta in questo modo in dispregio del rispetto dei 60 milioni di italiani che li pagano con le tasse!!!

honhil

Sab, 21/09/2013 - 17:18

“Dobbiamo tutelare a monte quello che siamo". Verrebbe da dire al giudice che nessuno gliel’ impedisce, ma non certo, però, riversando a valle tutta la loro inefficienza.

herbavoliox

Sab, 21/09/2013 - 17:33

No signora, non si chiede di imbavagliarvi, ma di farvi un esamino di 5° elementare prima di ricoprire cariche istituzionali di rilevante importanza. Tutti abbiamo ascoltato l'ignorantone Esposito parlare in una lingua che non era italiano ma maccheronese e la cosa mi ha fatto rabbrividire. Essere comandati da siffatti incompetenti non mi va proprio giù. Mi pare il minimo pretendere il meglio e non il peggio. Tanto è quanto cara signora! Se ama lavorare con la cloaca si accomodi, io ne faccio volentieri a meno.

beale

Sab, 21/09/2013 - 17:38

...."Noi restiamo zitti, ma si crea così una falsa ricostruzione della realtà che poi diventa impossibile da demolire." Parliamo sempre di una ricostruzione della realtà giudiziaria, "processuale" ma se un individuo, pur condannato, non ha effettivamente commesso il reato ascrittogli, secondo la signora Galli non ha diritto a proclamarsi innocente? Roba da inquisizione!Gli operatori di giustizia devono mettersi in testa che sono prima di tutto impiegati dello Stato.Il fatto che siano incaricati di giurisdizione non ne fa un potere.Che stiano quindi all'"ordine" o ad esso vengano richiamati.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 21/09/2013 - 17:41

Vedete i suoi occhi? Cerca di nasconderli a tutti i costi; che nasconda una saetta a posto della pupilla?

antoniociotto

Sab, 21/09/2013 - 17:45

nel deformare la realtà non hanno avversari. il problema non è se possono o meno esprimersi ma se usano il loro ruolo o potere che dirsi voglia per colpire una parte (innocente) e assolvere un altra (colpevole) giusto l'opposto di quello che dovrebbero fare. un giudice che per motivi politici o per interessi personali condanna una persona senza prove e ignorando le ragioni della difesa, qui lo dico e qui lo confermo, è un delinquente della peggiore stoffa. mandare un avviso di garanzia al Presidente del Consiglio mentre sta presiedendo un summit con 53 capi di Stato è stato un atto eversivo e delinquenziale. in pochi mesi le aziende che fanno parte del gruppo del Cav. hanno avuto oltre seicento "visite" da parte della G.F. mentre altrove.... mi fermo qui per non provocare conati di vomito.

Giangi2

Sab, 21/09/2013 - 17:46

Il fatto che siamo agli ultimi posti della classifica mondiale dopo paesi canaglia e sottosviluppati peggio della nostra sinistra, non inducono la dottoressa galli a pensare che anche nella sua corporazione c'è' qualcosa di grosso che non funziona? O per meglio dire, funziona come e' meglio che debba funzionare, cioè in questo modo, con buona pace di jo condor che dice che l'Italia e' un stato di diritto. Avanti cosi companeros

Ritratto di serjoe

serjoe

Sab, 21/09/2013 - 17:47

La fiducia si guadagna con lavoro e senza lagna.Ci sara pur una spiegazione della generale insoddisfazione,o il popolo deve sol subire e le caste riverire ?

Altaj

Sab, 21/09/2013 - 17:47

Dobbiamo tutelare a monte quello che siamo ? Ve lo dico io chi siete : gente che non sa una mazza della vita, gente che ha vinto un concorso, spesso per raccomandazione, e viene tutelata a vita dallo stato, niente crisi, niente competizione, mai rischi di restare disoccupati, e che emette sentenze a seconda delle direttive dei propri padrini. Non siete nessuno e vi hanno dato un potere enorme senza che ve lo siate guadagnato. Ecco quello che siete.

honhil

Sab, 21/09/2013 - 17:53

“Dobbiamo tutelare a monte quello che siamo". Verrebbe da dire al giudice che nessuno gliel’ impedisce, ma non certo, però, riversando a valle tutta la loro inefficienza.

ale76

Sab, 21/09/2013 - 17:54

Quello che non riuscite a capire è che ormai solo chi è stipendiato da berlusconi come voi non lo odia.

Ritratto di Kasparov77

Kasparov77

Sab, 21/09/2013 - 17:57

A cuccia magistrato, se osi giudicare Berlusconi entri in politica... Nessuno lo può giudicare, solo l'elettorato PDL

giocondo1

Sab, 21/09/2013 - 17:59

L'arroganza dei magistrati sta superando ogni limite costituzionale. I cittadini sono uguali di fronte alla legge, ma i magistrati la applicano in maniera diversa. La stessa concessione di tre gradi di giudizio sono la dimostrazione della assoluta Fallibilità della magistratura. Se i tribunali agissero nel vero rispetto della sacrosanta giustizia, di processi ne basterebbe soltanto UNO.

tommix

Sab, 21/09/2013 - 18:01

Presidente Napolitano! Lei non ha torto a dare un colpo al cerchio ed uno alla botte ma credo che il messaggio del giudice sia molto chiaro. E' vero che i giudici hanno il dovere di tacere e di parlare tramite le sentenze. Ma di fronte ad attacchi distruttivi ed anche personali qualcosa da parte di qualcuno va pure fatto e detto e chi è questo che deve fare qualcosa se non Lei caro Presidente, senza però dare l'alibi alla Santanchè di dire quello che ha detto a proposito del Suo ultimo intervento. Un Suo, comunque, fervido sostenitore.

Graziano1948

Sab, 21/09/2013 - 18:04

Che faccia tosta questa "gallina"!

Rosario46

Sab, 21/09/2013 - 18:07

Traducendo in parole povere il discorso fatto all'ANM (Associazione Nazionale Maf...), la toga rossa voleva dire: "vogliono toccare la nostra intoccabilità ). Saluti

Ritratto di nestore55

nestore55

Sab, 21/09/2013 - 18:09

Dobbiamo tutelare a monte quello che siamo...Ecco giudicia gallo, mi spieghi che cosa è e che cosa siete...Lei sta parlando di magistratura, non della Magistratura...Abbia pietà di se stessa, dei suoi familiari e degli italiani in generale....si termini...E.A.

Ritratto di enzo33

enzo33

Sab, 21/09/2013 - 18:10

No, gentile dottoressa Gallo, non è giusto che voi facciate fronte comune con i numerosi magistrati corrotti (solo a Napoli in questi ultimi tempi ne sono stati inquisiti una ventina ognuno aveva la sua tariffa)perché in questo modo vi rendete loro complici, nessuno ha accusato l'intera classe dei magistrati, provi a censirli in tutta Italia quanti ne sono i corrotti, se solo a Napoli ne sono tanti. Dunque riforma della giustizia, adesso, subito, senza porre altro tempo in mezzo. Con tanta stima. Enzo33(Vincenzo Amoruso)

Ritratto di serjoe

serjoe

Sab, 21/09/2013 - 18:14

Ci vogliono menti eccelse per amministrare ben la gente.Se giustizia vuoi amministrare il buon senso devi usare.Con il codice a mo' di clava questo a tanti non aggrada.La politica sterile non e' ed in ogni sfera c'e', e se non se ne tiene conto ti si rivolge contro.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Sab, 21/09/2013 - 18:15

Io ho già inviato n messaggio che non mi sembrava offensivo né personale ma quando si tratta di Giudici paragono la Sig.ra a quei due Giudici del Libro di Daniele che, in fondo, si profittavano del loro ruolo solo per le loro passioni; forse la Giudice in questione ha la passione di distruggere Berlusconi e tutto quello che rappresenta e allora io sono Daniele e tutto ciò che rappresenta. Shalom

Ritratto di Gorilla Gor

Gorilla Gor

Sab, 21/09/2013 - 18:16

Magistratura libera ed indipendente!!!

Ritratto di Nopci

Nopci

Sab, 21/09/2013 - 18:16

Libro dell’Esodo SACRO IMPERO 20,2-17 IO SONO IL SIGNORE TUO DIO GIUDICE 1. Non avrai altro GIUDICE all’infuori di me 2. Non nominare il mio nome invano 3. Ricordati di santificarci 4. Onora il magistrato e la sua casa 5. Non uccidere con la parola 6. Non commentare gli atti impuri 7. Non rubare 8. Non dire che falsa testimonianza di chi giudica 9. Non desiderare la donna della casta 10. Non desiderare il dogma che altri posseggono Andate in pace. AMEN

viento2

Sab, 21/09/2013 - 18:18

x colpa di pochi la gente ormai non si fida più della Magistratura

Ritratto di bergat

bergat

Sab, 21/09/2013 - 18:18

"bisogna interrogarsi sulla strada da percorrere per difendere non solo la categoria ma la collettività, perché è stato messo in dubbio lo Stato di diritto e il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge" ma è forse Lei o gli altri giudici che stabiliscono quale sia lo stato di diritto? O forse è il popolo il quale nota che non viviamo più in uno stato di diritto che va quindi riformato e ridefinito?

linoalo1

Sab, 21/09/2013 - 18:25

(Povera!Non ha capito che la cosa migliore per i Magistrati di Milano,sarebbe stata quella di accettare lo spostamento dei processi Berlusconi,in un'altra città!Perlomeno,forse,a lamentarsi ed a soffrire,sarebbero stati altri Magistrati.Perchè non lo hanno fatto?Sono forse masochisti o solo schierati?Lino.

terzino

Sab, 21/09/2013 - 18:25

bell'esempio di terzietà.

rbach

Sab, 21/09/2013 - 18:27

Intanto non sembra essere affatto un comizio ma un intervento all'assemblea della propria associazione (nemmeno lì possono parlare?!), ma non vedo in nessuno dei passaggi riportati le parole "Berlusconi" o "PDL". Persino voi quindi date per scontato che si stia parlando di Berlusconi ogni volta che qualcuno parla in generale di comportamenti molto scorretti. Ottimo servizio al capo che fate. Magari qualcuno non aveva capito che parlava di Berlusconi, adesso lo sappiamo tutti.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 21/09/2013 - 18:27

Per conto mio i giudici dovrebbero essere "imbavagliati", per metafora naturalmente. Si dovrebbero "imbavagliare" da soli, così escludendo di “fare politica”. Invece l'impressione è che non esista al mondo una categoria di giudici più chiacchierona di quelli italiani. E soprattutto che ritengano che il loro compito sia quello di fare “giustizia e politica”. Naturalmente hanno la risposta pronta: la costituzione garantisce i diritti politici a tutti. Appunto, allora perché il popolo bue ha solo il "dovere" di pagare le tasse? Per i sontuosi stipendi pagati alle classi egemoni, naturalmente, quindi a politici, politicanti e dintorni: in definitiva a chi gestisce i "poteri", anche quello giudiziario.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 21/09/2013 - 18:30

E INVECE DOVETE STARE MUTI!!!!! MA CHE CAVOLO DI ISTITUZIONE SIETE? continuate ad anellare posizioni su posizioni..adesso sarete come minimo la 160 su 160 magistratura??? ma parlate ancora?? l'Anm va messa fuori legge! voi dovete APPLICARE LA LEGGE CON TUTTI, NON CON CHI VI PARE, e sopratutto DOVETE PAGARE E SALATO SE SBAGLIATE CON DOLO!! ma chi vi credete di essere con un concorsacchio vinto..e sappiamo quanti ne hanno annullati dei "vostri" concorsi(quelli che si è saputo)...ma se da quando tolsero(scentificamente) l'immunità parlamentare vi siete buttati con furia selvaggia su tutto ciò che viene eletto dai cittadini?? e parlate di aggressioni..voi?? avete influenzato e distrutto e BLOCCATO il paese per disegni esterni..chi vi manda? chi vi manovra???? visto che siete blindati da ogni volontà popolare??? ci sarebbe davvero da fare indagini sui mandanti della vostra azione!!

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 21/09/2013 - 18:33

Una domanda ai signori giudici. Quanti processi finiscono in prescrizione ogni anno? Non sarebbe giusto che il popolo fosse portato a conoscenza di nome e cognome dei "beneficiati" nonché di coloro che distribuiscono i benefici?

Ritratto di venividi

venividi

Sab, 21/09/2013 - 18:35

Signora, lei ha perso una buona occasione di tacere

comase

Sab, 21/09/2013 - 18:45

Quello che siete lo sanno oramai tutti. Solo voi non vi rendete conto che la gente vi odia . A te poi la lezione di tuo Padre non ha insegnato niente?

Romolo48

Sab, 21/09/2013 - 18:57

Cominciate ad assumervi responsabilità personali come tutti i veri professionisti e poi, solo allora, potrete parlare. Comoda la vita: irresponsabili e ingiudicabili fate pure le vittime. Date un'occhiata a come vi considerano in Europa e riflettete prima di aprir bocca.

Ritratto di Ignazio.Picardi

Ignazio.Picardi

Sab, 21/09/2013 - 19:03

AVETE IL CORAGGIO DI DIRE CHE: "Siamo in un momento in cui ci chiedono di imbavagliarci QUANTE BELLE FRASE DA VITTIME - POVERI MALEDETTI DA UN POPOLO CHE NON LI COMPRENDE - LORO CONOSCONO SOLO IMPUTATI NON CITTADINI - PERCHE' come CITTADINI SI Autodefiniscono solo loro stessi. DOVRESTI LAVORARE IN SILENZIO COME FANNO GLI SPAZZINI LA NOTTE, CHE USANO LA CAUTELA A FAR MENO RUMORE POSSIBILE PER NON INTERROMPERE IL TUO RIPOSO. UN BUON MAGISTRATO NON FA POLITICA E NE COMIZI - VIVE APPARTATO E NELLA SUA MASSIMA PRIVACY - E' PAGATO PROFUMATAMENTE SIN DA GIOVANE - DITEMI COSA CERCATE DI PIU' ?

mifra77

Sab, 21/09/2013 - 19:03

Vuole l'esposizione mediatica? Fategli un contratto a paperissima! Se poi vuol fare la subrette vada ad "amici" dalla Defilippi! Gallina che canta ha fatto l'uovo!

Beaufou

Sab, 21/09/2013 - 19:04

Cara signora Galli, che i fenomeni di sovraesposizione siano cessati può anche essere vero, ma agli Italiani non è questo che importa. Agli Italiani importa che ci sia una reale certezza del diritto, e una reale uguaglianza fra i cittadini, "compresi i magistrati". Questo significa che se un magistrato "interpreta" in modo arbitrario una legge anziché applicarla, deve pagarne le conseguenze. Significa che una sentenza dev'essere basata su prove certe, documentate e inconfutabili, non su fantasiose invenzioni come l'affermazione "non poteva non sapere". Significa che un giudice che ha motivo di rancore o malanimo verso un imputato, non può giudicare quell'imputato, perché non sarebbe imparziale e sereno nel suo giudizio. Su questi cardini si dovrebbe reggere l'azione della magistratura, e se fosse così, stia certa, non ci sarebbe bisogno che la magistratura si difendesse da alcunché, perché nessuno si sognerebbe di attaccarla. I cittadini non vogliono altro che certezza del diritto e giustizia, in un mondo che presenta fin troppe incertezze e arbìtri e ingiustizie, e sarebbero ben lieti di poter credere in un potere giudiziario quale pensato dai padri costituenti. Ma gli stessi cittadini si sono invece accorti che i princìpi informatori di un'equa amministrazione della giustizia sono quotidianamente disattesi, e si stanno per fortuna affrancando dal timore reverenziale di cui le toghe si fanno, spesso ingiustificatamente, scudo."Chi è causa del suo mal, pianga sè stesso".

Ritratto di ludaucr

ludaucr

Sab, 21/09/2013 - 19:07

Comodo, eh, blaterare quando si ha in mano un'arma così potente come l'amministrazione della giustizia. Provi a entrare in politica, cara Signora coccodè, e vedrà che la voteranno quattro gatti. E...sono generoso !!!!

doris39

Sab, 21/09/2013 - 19:10

Alessandra Galli,tanto per ricordare,è lo stesso giudice che mandò al San Raffaele, per una visita fiscale a Berlusconi, l’oculista Pasquale Troiano e il medico legale Carlo Goy.

innocentium

Sab, 21/09/2013 - 19:13

ma quando andremo da questi signori a riprenderci il potere che ABUSIVAMENTE ci hanno sottratto? allora si che potrà difendere "a monte" (e pure a valle...) quel che siete e noi ascolteremo esattamente come fate quando mandate assolta tutta la feccia che ammorba il suolo della nostra amata (ormai, purtroppo, da pochi) Patria!

killkoms

Sab, 21/09/2013 - 19:15

@kasparov77,tranquillo!non finirà come la digeronimo che sarà molto probabilmente trasferita d'ufficio per avere insinuato che la collega che prosciolse vendola,era amica della sorella di quest'ultimo!

precisino54

Sab, 21/09/2013 - 19:17

Già inviato ore fa. Non vorrei sbagliare ma credo che sia stato il PdR ad invitare i magistrati ad essere costruttivi, se ne lamenta con noi? Sulla affermazione che: “"A Milano si è cercato di portare a termine processi il più tranquillamente possibile, ma non si può chiedere il silenzio assoluto della magistratura” evito di esprimermi, la evidenza è assoluta; non è possibile tentare di nascondere il sole con un setaccio!

precisino54

Sab, 21/09/2013 - 19:19

Secondo invio- X herbavoliox- 17:33; condivido quanto dici, anche se vorrei solo sottolineare due inesattezze indotte, dovute probabilmente dai mutati ruoli; dici: “prima di ricoprire cariche istituzionali ...”, e no! i giudici non sono cariche istituzionali, non ritenere la mia precisazione da poco, infatti tra le altre “piccole differenze”: quelle ci rappresentano, e lo fanno dopo essere state da noi elette! Ed anche: “ Essere comandati da siffatti incompetenti” non è corretto, loro dovrebbero solo giudicare, anche se in effetti da un po’ di anni hanno preso in mano il bandolo e ritengono di comandarci a bacchetta, usando lo spauracchio dell’azione penale.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Sab, 21/09/2013 - 19:20

Mi piacerebbe sapere se la signora, oltre che leggere Repubblica, l'Espresso, l'Unita' e altri giornali di sinistra e di estrema sinistra, legge anche regolarmente Il Giornale , Il Foglio e Libero. Forse non agirebbe e parlerebbe come fa.

Ritratto di Scassa

Scassa

Sab, 21/09/2013 - 19:52

scassa Sabato21settembre Povera cocca vessata e zittita ,vergogna ,non si tratta così un servitore dello stato ,vergogna !!!!!!!!!!! Ha ragione ,meglio tacere ,anche perché questo dovrebbe fare un vero giudice se fosse imparziale veramente e rispettasse la Toga che indossa ! Tacete ,tanto la posta pneumatica che vi collega con Repubbica e fratelli di merenda,essendo bene occultata,vi permette di continuare a sovvertire l'ordine e di cavarvela impuniti . Una cosa e' certa ,il segreto istruttorio contenuto nelle cartelle ,non escono a piedi per saltare sulle prime pagine dei giornali vostri correi ! Cocca gallò dei miei stivali !!!!!!!!!!!!!!!!!!

killkoms

Sab, 21/09/2013 - 19:57

il padre si rivolterà nella tomba!

Ritratto di martello carlo

martello carlo

Sab, 21/09/2013 - 20:12

La Galli sostiene che "bisogna interrogarsi sulla strada da percorrere per difendere non solo la categoria ma la collettività, perché è stato messo in dubbio lo Stato di diritto e il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge". Questa è la dimostrazione dello scollamento esistente tra loro e la gente. Questa CASTA DI INTOCCABILI SEMBRA VIVERE IN UN ALTRO MONDO, DIFENDE PRIMA DI TUTTO I PROPRI INTERESSI E PRIVILEGI e chi li tocca muore. E continuano ad avere la faccia tosta di affermare lo stato di diritto con la tessera delle correnti ( e magari dei partiti ) in tasca: VERGOGNA.

dondomenico

Sab, 21/09/2013 - 20:18

Nessun commento, sono veramente schifato.

bruna.amorosi

Sab, 21/09/2013 - 20:39

SI SIGNORA SE VUOLE FARE QUEL MESTIERE IO DOVREI NEANCHE SAPERE CHE VISO HA OPPURE DI QUALE PARTITO HA LA TESSERA . lo capisce oppure mi risponde chissenefrega tanto mi protegge il CAPO DELLO STATO ?

giovannibid

Sab, 21/09/2013 - 20:49

e poi si chiedono come mai il popolo non ha fiducia nella magistratura? Beh giudicate voi da queste affermazioni a dir poco sovversive; e loro sarebbero i garanti della democrazia? Ma ci facciano un piacere e si dimettano

unosolo

Sab, 21/09/2013 - 20:59

niente critiche , aspettiamo le motivazioni , aspettiamo che depositino le sentenze , ecc, ecc belle parole , parlando del lavoro ci accorgiamo che per decorrenza dei termini escono cattivoni ma proprio cattivi , che per vizi di forma sempre quei cattivoni escono impuniti , che chi tira bombe carta ai poliziotti erano fiori di ringraziamento , ma siamo seri quando escono quelle motivazioni ? mai tutto finito , chiuso , poverina tutti cattivi che criticano e non capiscono nulla.

Klotz1960

Sab, 21/09/2013 - 21:11

Esilarante. Moltissimi italiani hanno avuto a che fare con la magistratura, e ne hanno un opinione spaventosa. Il voto nei referendum dei radicali lo chiarira' definitivamente.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 21/09/2013 - 21:28

Arriverà anche per i magistrati la fine del loro strapotere è tutto ciclico in questa realtà. Pagheranno amaramente le loro cattiverie e soprusi, la giustizia Divina è molto diversa dalla loro.

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Sab, 21/09/2013 - 21:53

Bisogna fare come negli USA, prima devono fare gli avvocati e poi i giudici, cosi non ci troviamo con degli bambocci sproveduti con il cervello totalmente condizionato da quello che piace al docente di turno, o aservito all'associazione, sindacati o partito! Pezzenti di cerevello ma non di fatto, con i nostri sold!! Bastardi!!!!

Ritratto di marione1944

marione1944

Sab, 21/09/2013 - 22:00

...Dobbiamo tutelare a monte quello che siamo...: ma che cosa siete? intoccabili, ecco cosa siete; se qualcuno si noi, popolo bue, sbaglia la paghiamo cara mentre se sbaglia qualcuno di voi ... paghiamo sempre noi, il popolo bue. Ottimo e abbondante.

paolonardi

Sab, 21/09/2013 - 22:03

Conosco la magistratura (lettera minuscola) da tutti i punti di vista, come perito dei tribunali, come sanitario del carcere, come imputato per lesioni personali colpose, e non sono soddisfatto di nessuna della figure menzionate. Mi ricordo di un conferenza di un magistrato presso un Club Rotary che mi fece rabbrividire. Il soggetto, poi parlamentare, disse che in assenza, epoca tangentopoli, dello stato qualcuno doveva vicariare e questo qualcuno non poteva essere che l'ordine giudiziario. Da urlo e lo feci presente ricavandone un sorriso compiacente.

roby55

Sab, 21/09/2013 - 22:59

Signora giudice Galli, ma lei si è accorta che in 20 anni avete intentato 50 processi contro una sola persona, manco fosse il Diavolo in carne ed ossa? Caso unico nella storia dell'umanità. Tutto questo le pare normale? Non la sfiora il dubbio che qualche suo collega è allergico, e forse anche lei leggendo le motivazioni che lei ha scritto, a Berlusconi?

roby55

Sab, 21/09/2013 - 23:06

Signora giudice Galli, noi dovremmo bere le vostre sentenze come se fossero la vera ricostruzione della realtà? Impiegate 20 anni e tre gradi di giudizio per riuscire a ritenere uno colpevole. Ma quanto ci costate santo cielo? Siamo la giustizia più inefficiente del mondo e non dovremmo criticarvi?

roby55

Sab, 21/09/2013 - 23:14

Riforma della giustizia: come in America. Separazione delle carriere. Un solo grado di giudizio. Se le prove sono evidenti e inconfutabili basta un solo grado. Nella sentenza Mediaset non c'è uno straccio di prova. Tutta teorema. Povera giustizia! E noi dovremmo stare zitti?

eolo121

Sab, 21/09/2013 - 23:19

mi piacerebbe essere giudice è bello giudicare ed avere un bel stipendio pensione sicura statale a vita non c è cassa integrazione nessuna crisi fin che un gg lo stato non avrà piu' i soldi per pagare......... le imprese lentamente stanno chiudendo e vanno in svizzera intanto renzi pensa ad asfaltare,,,,,,,

Ritratto di martinitt

martinitt

Sab, 21/09/2013 - 23:23

La Legge assicura l'indipendenza dei Giudici, così dice la Costituzione. Nella realtà alcuni seguano la linea politica delle corrente d'appartenenza.

Ritratto di rapax

rapax

Sab, 21/09/2013 - 23:37

Fermateli!! ormai sono fuori controllo!! hanno fatto un concorsucchio..e si credono dei mammasantissima!! la qualità della magistratura italiana anno 2013 è ai minimi storici..urgono prove psicoattitudinali periodiche molto rigide!! sopratutto sul delirio di onnipotenza! a questo porta essere cablati dal voto popolare...sono dei satrapi..oramai fuori dallo stato e dalla costituzione, vorrei porre "due" domande, essendo fuori dal giudizio popolare..chi li governa? chi li muove? chi li manda? cosa vogliono? dove vanno?? che mission perseguono? è nell'interesse nazionale??

Ritratto di MelPas

MelPas

Dom, 22/09/2013 - 00:18

E' una vergogna, fra poco anche lei scenderà in politica. MelPas

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Dom, 22/09/2013 - 00:56

Ma signora giudicessa ( la chiamo così e non giudice per rispetto della Boldrini), non credo assolutamente che qualcuno pensi di imbavagliare i magistrati se rispettassero le regole di ingaggio suggellate dal giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana e alle sue leggi! Inoltre, se nel tempo venissero cambiate dagli organi preposti,ma non fossero ben accette o condivise, ci sarebbe sempre l'istituzione dell'obiezione di coscenza o delle dimissioni, non certo quello di eluderle o contrastarle con sentenze di parte! In poche parole quando un giudice si trova davanti un imputato che gli sta sui marroni dovrebbe avere il buon senso di non giudicarlo, ma rimetterlo ad altro giudice, allora sì che la magistratura sarebbe veramente imparziale! Ci pensi...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 22/09/2013 - 01:07

Molto abilmente la toga rossa si nasconde dietro la generalizzazione. Parlando di magistrati dovrebbe spiegarci innanzitutto il significato di MD in relazione alla giustizia. Dovrebbe spiegarci come mai una procura spende milioni di euro in vent'anni per cercare di incastrare un uomo politico con false accuse e condanne che non vengono comminate neanche agli omicidi. PRIMA DI CIANCIARE SULLE LIBERTA' DI MAGISTRATI CI SPIEGHI CHE SIGNIFICATO HA PER LEI LA LIBERTA' DEL POLITICO BERLUSCONI.

LAMBRO

Dom, 22/09/2013 - 01:56

AVEVATE DEI DUBBI?? PENSAVATE CHE LA MELA NON FOSSE BACATA? ILLUSIONE IL BACO E' ANCHE GROSSO E' ADDIRITTURA IL PRESIDENTE DI UNA CORTE D'APPELLO !!! QUA I PRESIDENTI DELLE CORTI POLITICIZZATI SI SPRECANO !!!! LA BOCASSINI STAVOLTA NON HA PARLATO A VANVERA ANCHE PERCHE' LI CONOSCE TUTTI E MOLTO BENE!

papik40

Dom, 22/09/2013 - 03:23

Siete delegittimati perché esponete le vostre idee POLITICHE e quindi le vostre sentenze su personaggi politici e no portano con se inevitabilmente il sospetto che non siano state emesse con coscienza! Parla di critiche prima del deposito delle motivazioni ma perché non parla anche del magistrato che ha anticipato le motivazioni? Perché non si interroga se un magistrato che ha espresso giudizi di disistima verso un imputato non trova il dovere deontologico e morale di rinunciare all'incarico? Oppure voi di Anm pensate che trattandosi di Berlusconi tutto è legittimo? Mi incaz..rei anche se l'imputato di sinistra subisse un simile trattamento ma voi imperterriti fate le vittime mentre siete i carnefici! Quando comincerete ad avere almeno un po' di onestà intellettuale e smetterete di esprimere le vostre idee politiche o peggio di farvi politicizzare (come mai da 20 anni ci sono solo parlamentari collegati a processi di Berlusconi elette a sinistra?) allora i cittadini che amano e vogliono una giustizia giusta cominceranno a rispettarvi

mastra.20

Dom, 22/09/2013 - 05:17

hanno fatto togliere l'immunità ai parlamentari,(sono rimasti gli unici impuniti ) sarebbe ora che anche loro quando sbagliano vengono giudicati..

Sapere Aude

Dom, 22/09/2013 - 06:52

Ora che si è sfogata, provi ad allargare i suoi orizzonti giudiziari perseguendo quei cittadini votati a una vita di ladrocinio che appartenendo alla sua fede politica risultano sempre innocenti. Anzi, questi non risultano proprio, perché l’acqua sporca su di loro scivola via sempre pulita. Non siete più credibili. A forza di gridare al lupo, al lupo, quello vero è scappato col malloppo che gli avete cortesemente concesso. Potremo mai – noi cittadini – fare una rogatorio per scoprire in quanti conti cifrati è andata o andrà una parte? Non si lotta vent’anni e oltre solo per la gloria. Cara, la mia giudice in gonnella, non tutti abbiamo l’anello al naso!

Ritratto di thunder

thunder

Dom, 22/09/2013 - 07:08

questi soffrono di italianismo,(quando un italiano raggiunge una posizione dove dispone di potere,si ammala di onnipotenza!) si dimentica che sta facendo un SERVIZIO,PAGATO PER QUEL SEVIZIO.

Ritratto di thunder

thunder

Dom, 22/09/2013 - 07:13

E DICIAMOLO io sono del nord, 60/70 anni fa gli affari si facevano con una stretta di mano (non servivano contratti) la parola data era UNA.Cosa e'successo poi ditemelo voi. Se volete vi aiuto?

Ritratto di thunder

thunder

Dom, 22/09/2013 - 07:20

questo e' il risultato di avere spazzato via il NAZIONALISMO. Grazie ai concetti della sinistra,quindi tutti si sono sentiti in dovere di arraffare quello che potevano come a una festa di saldi.Politici incapaci (messi li per I favori di qualcuno) furbi di ogni tipo intrallazzi vari,coop MPS,ecc,ecc,ecc,ADESSO VOGLIONO FAR PAGARE, LA RIPARAZIONE DEL PORTONE DELLA STALLA(AI SOLITI POVERACCI)QUANDO ORAMAI LE VACCHE SONO FUGGITE!

Holmert

Dom, 22/09/2013 - 07:33

Esiste uno slogan coniato dalle sinistre, come al solito, con la volpe sottobraccio: "le sentenza vanno rispettate". Giuste o sbagliate che siano. Io invece suggerirei un altro slogan da utilizzare dalla cosiddetta destra: "le sentenze vanno sospettate". Sic. Questi giudici ormai vivono nell'Olimpo, insieme agli dei, lontani dalle vicende umane, avulsi.

LAMBRO

Dom, 22/09/2013 - 07:43

ALMENO IN QUESTO HA RAGIONE LA BOCASSINI!! CI SONO TROPPI PRESIDENTI DELLE VARIE CORTI SCHIERATI PREGIUDIZIALMENTE E POLITICAMENTE !!! UNA VOLTA IN DEMOCRAZIA QUESTO SI CHIAMAVA LEGITTIMA SUSPICIONE!!! ADESSO LI SANTIFICANO!! MA GLI ITALIANI NON RIESCONO A CAPIRE IL DANNO ENORME CHE NE DERIVA SUL PIANO ECONOMICO E ISTITUZIONALE !!! 4 MILIONI DI PROCESSI A DEGLI INNOCENTI COSTANO 550 MILIONI DI RISARCIMENTO SENZA CONTARE LE ENORMI SPESE DI CAUSA E DI DIFESA. SENZA CONTARE LA FUGA DELLE IMPRESE E DEGLI INVESTIMENTI: ADDIRITTURA MPS LICENZIA, REPUBBLICA LICENZIA ecc.ecc.

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Dom, 22/09/2013 - 08:11

"Dobbiamo tutelare a monte quello che siamo". Per questo c'è la dittatura, infatti, cara d.ssa Galli...

Ritratto di combirio

combirio

Dom, 22/09/2013 - 08:32

Come si fa ormai ad avere rispetto purttroppo e ultimamentedi una istituzione così importante precipitata così in basso, questo solo ed esclusivamente per COLPA VOSTRA per quello che ci fate vedere VOI, dai processi e giudizi assurdi! Basta vedere l' accanimento verso Silvio che avete avuto sia nei giudizi che nelle pene. Perchè ad esempio non vi adoperate con lo stesso impegno e celerità dei soldi e degli ex dirigenti tutti di sinistra del MONTE? Ecco questi due pesi e due misure vi fanno screditare da soli e purttroppo tanti cittadini lo vedono e lo sentono sulla propria pelle. Urge per cui una profonda riforma della giustizia che non abbia tessere e soprattutto correnti e che Magistratura Democratica venga messa fuori legge per avere un comportamento contro l' ITALIA

ilbarzo

Dom, 22/09/2013 - 08:38

Ma quando mai hanno lavorato questi signori delle toghe.Sono stati abituati a prendere lo stipendio facendo sempre poco o nulla,per cui e' ora molto difficile poter cambiare le loro abitudini.Non si puo' pretendere troppo!

salvatore randieri

Dom, 22/09/2013 - 08:51

Egregia Signora Magistrato Alessandra Galli. Ho letto con tanto interesse ciò che Lei ha detto e sono rimasto sbalordito come Lei e' riuscita a mettere a nudo la sua molta pochezza intellettuale e della conoscenza del diritto (ed e'pure Giudice). Lei, come d'altronde altri suoi Compagni di cordata, vi riempite la bocca con la frase "Stato di Diritto" (il Compagno Epifani con questa frase la mattina si fa gli sciacqui alla bocca). Io sono arrivato alla conclusione che Lei, come i suddetti Compagni, o non avete nessuna concezione dello Stato di Diritto oppure ne avete una e' una concezione distorta, tipica dell' assolutismo, della irrazionalità' e del comodo. E gli e lo dimostro pure. Mi stia a sentire Dottoressa. Perché' se lei ha il diritto di giudicare un suo simile, anche se per mandato costituzionale, il giudicato, sempre per lo stesso mandato e dettato costituzionale, non può avere il diritto di giudicare lei? Vale o non vale il famoso e tanto da lei e CO. strombazzato "di fronte alla legge siamo tutti uguali"? Perché lei non deve tacere ed altri lo debbono? Perché' Lei deve essere protetta nelle scelte di giudizio che fa ed altri, mi creda anche molto più' preparati di lei in materia di Giurisprudenza e Costituzionalità' non possono emettere giudizi sul suo operato? Mi dica il perché si sente la bocca tappata. Chi gli e la tappa? O e' solo perché qualcuno con vero senso democratico e con la giusta interpretazione dello Stato di Diritto la critica? Allora sarò' io a ripeterle che LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI, senza favoritismi o vie di fuga per chi e' comunista. La saluto e le raccomando di essere meno di parte perché' le ricordo che, purtroppo, lei rappresenta la Legge in uno Stato di Diritto. Non se lo scordi e non faccia la piagnona. Ne va della sua dignità personale

precisino54

Dom, 22/09/2013 - 12:16

X salvatore randieri; concordo! In effetti la scritta che campeggia in tutte le aule di giustizia: “la legge è uguale per tutti” è rivolta al pubblico, il collegio giudicante non la vede avendola alle spalle, quindi poverini non ne hanno colpa se ne hanno dimenticato la ratio! La questione non è di poco conto visto che da tutte le parti si fa un gran parlare di quanto accada in un paese normale in riferimento al rispetto da dare alle sentenze, ma mai che si parli di chi è tenuto a rispettarle, né se ci siano dei soggetti che ne siano esonerati come dal rispettare le leggi. E’ indubbio che in uno stato di diritto non ci debba essere nessuno che sia al di sopra delle leggi, e che non risponda del suo operato, diversamente avremmo dimostrato la falsità di quella iscrizione! L’art 101 della Cost ricorda che: “I giudici sono soggetti soltanto alla legge” che tra l’altro afferma che ognuno risponde delle proprie azioni. Per quanto riguarda la dignità personale, lascerei perdere, ho seri dubbi che conoscano il significato! Cordialmente, p. Ps ho seri dubbi, direi certezze, sul fatto che la Dott.sa Galli la leggerà per poterle dare risposta.