Commando uccide 60 passeggeri di due bus

Bagdad. L’Irak del dopo-Saddam continua a vomitare sangue. La tv al Iraquiya ha annunciato che uomini armati hanno bloccato ieri in un quartiere sciita di Bagdad due minibus: trucidati una sessantina di passeggeri. Il ministro della Pubblica Istruzione, Abd Dhaib, parlando del centinaio di dipendenti del suo dicastero sequestrati tre giorni fa nella capitale, ha detto che alcuni ostaggi hanno subìto torture prima di essere uccisi. «Sono molto preoccupato per la sorte degli altri», ha aggiunto. Ieri, in vari attentati nel Paese, hanno perso la vita 22 persone, tra cui 4 soldati Usa. Un militare americano ha ammesso di avere stuprato una quattordicenne. «Poi - ha precisato - ho ammazzato lei e tutti i suoi familiari».