COMMEMORAZIONE

«Per me ricordare Aldo Bonomo è ricordare una parte rilevante della mia attività imprenditoriale». Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha fatto pervenire una nota in memoria di Aldo Bonomo (presidente Fininvest dal ’96 al 2005), in occasione della commemorazione della sua scomparsa, avvenuta tre anni fa. Alla commemorazione, tenutasi ieri al Circolo della stampa di Milano, hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Milan Adriano Galliani e il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. «Per me ricordarlo - afferma Berlusconi - è ricordare una parte rilevante della mia attività, perchè le nostre strade si sono incrociate fin dall’inizio dell’avventura televisiva e sono risultate un’unica strada che abbiamo percorso insieme».
«Ciò è stato possibile - ha proseguito il premier - perchè c’era una sorta di complementarità tra i nostri caratteri, tra la mia irruenza giovanile e la sua pacata saggezza, tra il mio entusiasmo imprenditoriale e le sue riflessioni giuridiche; una complementarità che ha fatto nascere una profonda e sincera amicizia».
«Aldo, all’epoca della nascita della televisione privata, era l’avvocato di un diritto che non c’era o, quando c’era, era un diritto arcaico - aggiunge Berlusconi - che sembrava monolitico e impenetrabile. Lui diede inizio ad una lenta ma inesorabile opera di erosione, fece emergere e comprendere problematiche alle quali nessuno prima di lui aveva neanche pensato, inventò soluzioni che apparivano ardite, troppo ardite quando gli balenavano e che risultavano poi, quando le esponeva con il suo stile limpido ed essenziale, assolutamente convincenti».
Il presidente del Consiglio ricorda: «La sua pacata saggezza di avvocato rifletteva, come uno specchio, la sua umanità schietta e generosa». E conclude: «La dolcezza del suo ricordo è l’inadeguata contropartita di una perdita grande».