Il commento I professionisti della piazza

Ribadisco: anche le migliori intenzioni e le migliori ragioni, quando sono difese male, passano dalla parte del torto. Penso, ad esempio, che i lavoratori del Porto (Cap) - che si sono visti decurtare le pensioni da un giorno all’altro e chiedere gli arretrati per un errore di conteggio - abbiano tutte le ragioni. Ma penso anche che se bloccano autostrade, Sopraelevata e strade tutti i giorni, rischiano di passare dalla parte del torto.
Idem, per la vicenda dell’amianto, dove le ragioni sono molto meno chiare. Senza contare le proteste degli anti-Gronda che, la scorsa settimana, hanno bloccato per un intero pomeriggio la Valpolcevera. Se cercavano un modo per sponsorizzare l’utilità di un raddoppio dell’autostrada, con quell’ingorgo che ha messo in ginocchio la città, ci sono riusciti alla perfezione.
Ma è mai possibile che tutta questa gente - anche con le migliori intenzioni e le maggiori ragioni - metta in ginocchio tutta la città? Che impedisca ai lavoratori di lavorare? Che imprigioni bimbi per ore e ore in lamiere d’asfalto?
Dietro tutto questo, spesso, ci sono i professionisti della piazza. Gli agitatori in servizio permanente effettivo, che preferiscono urlare ai problemi piuttosto che risolverli. E non mi pare un caso che, spesso, in testa a queste manifestazioni, ci sia gente di sinistra, anche con cariche istituzionali.
Mentre questi strillavano-bloccavano-protestavano, alla ricerca di qualche voto, a Roma c’era chi cercava una soluzione ai problemi. Su tutti Michele Scandroglio, deputato del Pdl che - grazie anche all’intervento attivo di monsignor Bagnasco, del ministro Claudio Scajola che quando c’è da dare una mano alla Liguria non si tira mai indietro, e dell’onnipresente Gianni Letta - ha risolto il caso, assicurando le pensioni fino alla sentenza. Insomma, una lezione di serietà.
Ora, è giusto che chi ha sbagliato e non ha diritto alla pensione paghi e, se c’è dolo o assoluta insussistenza di titoli, è giusto che perda la pensione. La condanna per il «partito delle piazze» e delle piazzate, speriamo che arrivi dalle urne.