Commercianti, tre milioni per il disturbo dei cantieri

«E' un'iniziativa - commenta l'assessore regionale Nicoli Cristiani - nata per rispondere al "grido di dolore" delle imprese che hanno subito notevoli disagi per la presenza dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche.

Per i commercianti danneggiati dalla presenza dei cantieri per le opere pubbliche sono a disposizione qualcosa come tre milioni di euro. Sostegno concreto disposto da Regione Lombardia e Comune di Milano, che hanno firmato una convenzione sottoscritta dall'assessore regionale al Commercio, Fiere e Mercati, Franco Nicoli Cristiani, e dall'assessore comunale alle Attività produttive, Giovann Terzi, alla presenza di Renato Borghi, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia, e Piergiorgio Piccioli, presidente di Confesercenti Lombardia.
«E' un'iniziativa - commenta Nicoli Cristiani - nata per rispondere al "grido di dolore" delle imprese che hanno subito notevoli disagi per la presenza dei cantieri, realizzata in collaborazione con le associazioni di categoria e i Comuni, ai quali lasciamo ampia autonomia sulle modalità di erogazione del finanziamento».
Tra le diverse forme di intervento previste - che hanno già interessato anche i comuni di Brescia e Cremona - figurano il contributo in conto capitale e in conto interessi, i finanziamenti agevolati, la riduzione di tributi locali e somme a garanzia dei prestiti concessi alle attività. Entro la prossima settimana anche il Comune di Lecco firmerà un accordo con la Regione, che rilancia l'iniziativa rivolgendosi alle altre province lombarde. «Siamo pronti a stanziare ulteriori fondi -ribadisce l'assessore Nicoli Cristiani - per finanziare altri bandi ad hoc con le città capoluogo che si trovano nelle stesse condizioni a causa di cantieri aperti per la realizzazione di opere pubbliche».
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore Giovanni Terzi, che ricorda come «questa iniziativa soddisfi l'obiettivo di realizzare le opere urbane limitando al massimo i danni alle attività commerciali di prossimità interessate dai lavori pubblici". L'Unione del commercio - rappresentata dal vicepresidente Renato Borghi - ha invece messo a disposizione dell'amministrazione comunale milanese l'attività del proprio Fondo di garanzia Fidi, che interverrà per supportare l'operatività del Fondo di rotazione previsto per i finanziamenti alle imprese. «Al di là dell'importo stanziato - osserva Borghi - ci auguriamo che l'intervento possa divenire strutturale, soprattutto in prospettiva di Expo 2015 e degli inevitabili disagi che l'apertura di nuovi cantieri si ripercuoteranno sull'attività quotidiana delle nostre imprese".
«Un accordo concreto, tra Comuni, associazioni e Confidi - lo definisce Piergiorgio Piccioli, presidente di Confesercenti Lombardia - che si inserisce in una fase di collaborazione positiva con la Regione, grazie alla quale si è passati da interventi estemporanei a un'azione coordinata e strutturale che ha posto il commercio al centro degli interessi e dell'attenzione della pubblica amministrazione».