«Commercio di voti per la poltrona»

da Sanremo

Il sindaco di Sanremo Claudio Borea può ora dormire sonni tranquilli, almeno fino al bilancio, dopo aver passato indenne la mozione di sfiducia. A salvare il primo cittadino è stato l'accordo con il presidente del consiglio comunale Bruno Marra che, in cambio del suo voto, ha ottenuto la sostituzione in giunta di due assessori, nonostante il parere positivo del sindaco sul loro operato, e la promessa di revoca dell'incarico al direttore generale del Comune. Marra ha poi ricevuto, mercoledì scorso, la nomina all'interno del consiglio di amministrazione della Filse. Con il suo appoggio, giunto dopo due settimane di trattative politiche e di incontri-scontri, Borea è così riuscito a scongiurare la caduta anticipata della sua amministrazione che avrebbe portato Sanremo al voto anticipato già questa primavera.
«Questa è un'amministrazione che è già finita perché non ha il consenso dei propri cittadini - ha commentato l'onorevole Claudio Scajola - un'amministrazione nata su un equivoco e che si regge in piedi rabberciando, di volta in volta, i consiglieri comunali con un modo di fare politica che sa di compravendita di persone». A questo punto l'amministrazione prosegue con una maggioranza di 16 a 15, con Borea che ottiene l'approvazione di ogni pratica solo grazie al suo voto, essendo il consiglio comunale esattamente diviso in due. Rimane comunque l'incognita della caduta del numero legale, come già accaduto più volte in passato durante i consigli comunali, a seguito della mancanza di un solo esponente di maggioranza. Assenze che a volte hanno dato l'impressione di essere dettate da motivazioni politiche, derivate da divergenze e contrasti in maggioranza. «Purtroppo si perderanno ancora degli anni, saranno uno o due se Borea arriverà alla scadenza del mandato, ma certamente Sanremo avrà bisogno di parlare dei suoi problemi - prosegue Scajola - Io sarò sicuramente con coloro che vorranno anteporre i problemi veri per il rilancio di Sanremo a quelli invece molto tristi di questa trattativa sulle persone che nulla ha a che fare con gli interessi dei sanremesi».
Intanto sembra che Borea stia cercando di far tornare in maggioranza Loris Masselli, consigliere comunale che era passato all'opposizione subito dopo le elezioni in contrasto con i metodi utilizzati nella scelta degli assessori. Il recupero di questo consigliere potrà anche derivare dalle scelte che Borea attuerà nel tanto atteso rimpasto di giunta, ormai imminente, che permetterà la distribuzione di nuovi incarichi e nuove poltrone.