Commessa stuprata nel metrò Pm chiede condanne esemplari

Condanne esemplari. Chiesti 16 anni e 3mila euro e a 32 anni e 6 mesi e 6mila euro per Francesco Cannaò e Claudio Strangi, i due pregiudicati accusati di aver rapito, stuprato e rapinato una commessa aggredita nel parcheggio di Bisceglie nel febbraio 2006. Le richieste di condanna sono state formulate dal pubblico ministero Marco Ghezzi ai giudici della quinta sezione collegiale ieri, al termine della requisitoria. I due imputati, di 21 e 29 anni, sono stati arrestati dalla squadra mobile tre giorni dopo lo stupro, ai danni della donna, una commessa, che oggi ha 31 anni e si è costituita parte civile nel processo, così come il Comune. Il vicesindaco Riccardo De Corato ha espresso la vicinanza delle istituzioni alla vittima: «È la prima volta che questo Comune si costituisce parte civile in un processo accanto a una donna vittima di violenze e credo che questo sia importante, una cosa che ha influito non poco nelle richieste di pena formulate dal Pm».