Commesse col velo e carni «halal» per musulmani

Commesse col velo che accolgono i clienti in un’area carni dove i prodotti, certificati dagli imam, sono macellati con uno specifico procedimento eseguito dai musulmani, che prevede il taglio netto della vena giugulare dell’animale e il suo totale dissanguamento. È lo spazio inaugurato ieri nell’Ipermercato Coop a Roma dedicato ai profotti «Halal», termine arabo che significa «lecito» e definisce ciò che è permesso secondo la tradizione islamica, in tutti i campi della vita del credente. Nello spazio dell’ipermercato in via Casilina, in un quartiere multietnico della periferia romana, ci sono frigoriferi con carni, indicazioni in italiano e arabo sui prodotti confezionati. Esposti anche cartelloni con ricette arabe mentre nei frigo ci sono prodotti come hamburger, macinato, pollo, bovino e agnello, tutto con certificazione «Halal». All’inaugurazione ha partecipato il presidente del VI municipio Gianmarco Palmieri.
E a proposito di novità etniche è di questi giorni la notizia di apposite aree all’interno di un ipermercato romano (Eur o Casilino) dove saranno esposti prodotti cosmetici utilizzati da persone di colore, come creme per la pelle, tra cui anche quelle schiarenti, e shampoo per capelli.