Il commilitone difende Harry: «Il principe non è un razzista»

«Il principe Harry non è razzista». Dopo lo scoop del tabloid britannico News of the World, la bufera esplosa per le frasi del principino in un video amatoriale, ieri è toccato al soldato «offeso», Ahmed Raza Khan, spezzare una lancia in favore del rampollo della Casa reale inglese. Il commilitone di Harry, che nel filmato era stato definito dal figlio di Carlo e Diana «il nostro piccolo amico paki» (termine dispregiativo per gli asiatici), be’ proprio lui ieri ha difeso Harry: «Il principe mi ha chiamato con un nomignolo che in genere è molto offensivo, ma so che non intendeva offendermi. Ai tempi dell’esercitazione eravamo molto amici e so che non è un razzista».