Il commissario metropolitano Cassinelli: «Faremo sentire la nostra ferma protesta anche contro gli aggressori del giovane picchiato ad Albisola» Azzurri in piazza per il «presidio di libertà» Manifestazione domani a Sampierdarena per solidarizzare co

Appuntamento in piazza Montano, a Sampierdarena, domani dalle 10 alle 12 e 30, per manifestare pacificamente, ma fermissimamente contro l’illegalità, l’intolleranza, l’offesa alla democrazia: il coordinamento metropolitano di Forza Italia promuove un’iniziativa forte e chiara, «per rispondere - sottolinea il commissario del partito, Roberto Cassinelli - ai continui attacchi che le frange estremiste della società continuano a sferrare nei confronti di monsignor Angelo Bagnasco e, di recente, anche a esponenti politici azzurri». Il riferimento è, innanzi tutto, al candidato presidente al Municipio Centro Ovest, l’imprenditore Fabio Costa, già consigliere e capogruppo azzurro in circoscrizione, che ha ricevuto lettere intimidatorie e minacce di morte, dopo essere stato involontario protagonista di un altro episodio dai contorni oscuri: la scoperta, in un’auto abbandonata, dei propri manifesti elettorali che dovevano essere affissi nelle strade della delegazione. Costa, che ha molto seguito anche per le numerose prese di posizione a favore della legalità e in difesa degli operatori commerciali e dei residenti che subiscono la criminalità dilagante portata soprattutto da nomadi ed extracomunitari clandestini, sarà ancora una volta - «armato» di megafono - in testa alla manifestazione.
«La nostra attenzione e la nostra solidarietà - insiste Cassinelli - vanno anche al giovane militante Edoardo di Albisola, picchiato da due extracomunitari perché faceva volantinaggio a favore delle proprie idee, rispecchiate nella Carta dei Valori di Forza Italia». Per mantenere, dunque, sempre la battaglia elettorale nell’ambito del confronto civile, Forza Italia organizza il «Presidio per la libertà: di pensiero, di parola e di espressione, perché nessuno, mai abbia paura di esprimere le proprie opinioni, rischiando di essere aggredito o temendo ritorsioni nei confronti della propria famiglia. Tutti insieme possiamo emarginare quelle persone che, con i propri comportamenti illiberali e estremisti, mettono a repentaglio l’unità e la serenità del Paese, e contribuiscono ad accentuare il conflitto di classe». Ma Cassinelli ci tiene anche a ribadire un altro appello, connesso alla fase culminante della campagna elettorale: «Enrico Musso e Renata Oliveri si sono adoperati molto e bene. Da loro ci attendiamo adesso lo sprint finale, il colpo di reni decisivo che può portare a una vittoria prima incredibile, ma oggi assolutamente possibile». Per rovesciare l’egemonia della sinistra, Cassinelli fa affidamento «ai militanti azzurri, affinché diano il loro contributo come rappresentanti di lista, e ai candidati perché facciano ogni sforzo per convincere gli indecisi e i “pentiti“ del centrosinistra, oltre che, come logico, a promuovere la preferenza a se stessi».