Commissario al Trivulzio: «Tre mesi per far pulizia e dimenticare Affittopoli»

Nomina-lampo per il commissario del Trivulzio, l’istituto nella tempesta per il caso degli affitti d’oro. L’uomo della svolta si chiama Emilio Triaca, ingegnere, dirigente d’industria e poi dirigente della sanità a Sondrio, Milano e Lodi. «Mi assumo la responsabilità del mandato non certo a cuor leggero - ha detto a caldo - ma con la piena consapevolezza di dover dedicare una grande attenzione e un forte impegno per garantire la continuità amministrativa dell’ente e per fare nel contempo la massima chiarezza sulle gestioni pregresse del patrimonio, nei tre mesi del mio incarico». Queste le prime parole dell’uomo che dovrà tirar fuori la Baggina dai guai.
Il sindaco Letizia Moratti si è detta soddisfatta per la nomina. «Ci siamo sentiti con il presidente Formigoni prima della nomina - ha precisato il sindaco - il commissario ci aiuterà a identificare tutte le situazioni che necessitano di approfondimenti, per poter essere certi che non ci siano privilegi». La scelta di Triaca come nuovo commissario del pat è avvenuta all’interno di una lista di 95 nomi, ha ricordato il governatore, Roberto Formigoni assicurando: «Abbiamo nominato Emilio Triaca commissario per 3 mesi con il compito di svolgere un’esame sulle passate gestioni e di prendere provvedimenti anche urgenti in presenza di ingiustizie o irregolarità».
Intanto si passa alla lente anche il Golgi Redaelli, ma la gestione è positiva: l’istituto ha registrato un fatturato vicino a quello del Pat ma ricavato da un patrimonio quasi tre volte più piccolo. È quanto è emerso oggi nella seduta della commissione Casa a Palazzo Marino, che si è riunita per l’audizione del presidente Rodolfo Masto.