Commissione Csm a plenum: «Castellano va trasferito»

Roma. Il giudice Francesco Castellano, indagato a Perugia nell'ambito dell’inchiesta sulla scalata di Unipol alla Bnl, deve lasciare Milano e le sue funzioni di presidente del tribunale di sorveglianza del capoluogo lombardo. È la richiesta che la prima Commissione del Csm rivolge al plenum di Palazzo dei Marescialli, a conclusione della procedura di trasferimento d’ufficio che aveva aperto nel gennaio scorso nei confronti del magistrato milanese, contestandogli i suoi rapporti con l’allora presidente di Unipol Giovanni Consorte. La decisione è passata all’unanimità. Secondo le indagini Castellano si è reso responsabile di «anomali interessamenti e interventi su vicende giudiziarie» che riguardavano Consorte, al quale avrebbe aver riferito il contenuto di due conversazioni avute con il procuratore aggiunto di Roma, Achille Toro, titolare dell'inchiesta Unipol-Bnl.