Commissione d’inchiesta, il Prc contesta Violante

Emanuela Fontana

da Roma

Le parole di Luciano Violante, presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato, hanno gelato sinistra radicale e pacifisti proprio alla vigilia del quinto anniversario della morte di Carlo Giuliani e del G8 di Genova: «Tutto quello che doveva essere accertato sui fatti di Genova del 2001 è stato già accertato dall’indagine conoscitiva delle settimane successive», ha detto Violante ai microfoni di La7.
E si è scatenata immediatamente la reazione di società civile e politici protagonisti di proposte di legge per l’istituzione di una commissione che indaghi sugli scontri di cinque anni fa. Hanno destato sconcerto le parole di Violante soprattutto perché smentiscono il programma dell’Unione, in cui, a pagina 77, è scritto che su quelle vicende non è ancora stata accertata «la responsabilità politica e istituzionale» e dunque l’Unione «propone, per la prossima legislatura, l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta».
La presa di posizione del presidente della commissione Affari Costituzionali arriva inoltre in concomitanza con la presentazione di un video prodotto dall’Arci e distribuito da Liberazione, con «fatti nuovi che dovrebbero consentire la riapertura del processo sull’omicidio di piazza Alimonda», dicono chi l’ha visto e Gigi Malabarba, il senatore di Rifondazione che ieri ha proposto le sue dimissioni, respinte dall’aula, per lasciare lo scranno alla madre di Carlo Giuliano, Heidi.
La deputata di Rifondazione Elettra Deiana considera «irrinunciabile» l’istituzione di una commissione d'inchiesta sul G8 di Genova. Sia «per ragioni politiche - ricorda - sia perché è prevista da programma dell’Unione». Deiana spiega inoltre al Giornale che la proposta di legge «verrà calendarizzata a settembre e verrà discussa dalla competente commissione Affari Costituzionali». Presieduta da Violante. Una discussione che a questo punto sembra apertissima anche all’interno della stessa Unione.
Duro il commento del «comitato verità e giustizia per Genova»: «L’onorevole Luciano Violante, sostenendo l’inutilità di una commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova, si mette non solo contro il programma dell’Unione, ma anche contro se stesso». La commissione d’inchiesta su Genova è «indispensabile» anche secondo l’europarlamentare del Prc e leader del Social Forum durante il G8 di cinque anni fa Vittorio Agnoletto «per l' individuazione delle responsabilità dei vertici delle forze dell' ordine». Mentre Paolo Beni, presidente dell’Arci, ricorda che la commissione «è stata richiesta in questi cinque anni con tenacia dai genitori di Carlo, dai movimenti e da tante organizzazioni democratiche».