Commissione europea contro monopolio statale

Roma. La Commissione europea medita di intervenire contro il monopolio sui giochi operato dallo Stato svedese e da altri Stati membri della Comunità europea. Charlie McCreevy, capo della Commissione UE che si occupa Mercato interno e dei Servizi, durante una visita a Stoccolma ha dichiarato che il primo passo sarà intrapreso entro i prossimi mesi, con l'invio di una lettera ufficiale al Governo svedese. La gestione del comparto giochi da parte del Monopolio scandinavo prevede la concessione di regolari licenze a società di proprietà del Governo, sia per quanto riguarda le scommesse ippiche, con la AGT, sia per le lotterie e gli altri giochi, gestiti dalla Svenska Spel. L'ingresso agli operatori esteri, fortemente attratti dal mercato svedese, viene sistematicamente e duramente respinto. Le motivazioni sono note: il profitto ricavato dai giochi va a beneficio della società, con cospicue donazioni al sociale e ad associazioni sportive. Recentemente, il bookmaker britannico Ladbrokes ha sfidato il monopolio svedese presso un tribunale locale, dopo che gli era stata rifiutata l'autorizzazione alla raccolta di scommesse in territorio scandinavo. La richiesta è stata respinta, motivata dalle consuete ragioni di ordine pubblico, prevenzione del crimine e mantenimento dell'ordine sociale.