Commissione Roma Capitale È Storace il presidente

È Francesco Storace il presidente della commissione speciale Roma capitale. Lo ha nominato ieri il consiglio comunale, mentre i componenti saranno nominati nei prossimi giorni dal presidente del consiglio Marco Pomarici su indicazione dei capigruppo. «Lavorerò per l’applicazione della legge e sarà mia cura coinvolgere la commissione in un clima di collaborazione», ha detto il capogruppo de La Destra, che ha aggiunto che sarà «delegato del Comune di Roma alla commissione nazionale per Roma capitale quando non potrà il sindaco». Storace ha anche apprezzato il clima di collaborazione tra gli schieramenti politici: «Sulla commissione per Roma capitale la sinistra in Comune mi è sembrata tutto sommato conciliante - ha detto Storace -. Non ho visto barricate, ma un semplice voto d’aula che aiuta un confronto positivo su questioni strategiche per la città. Si potrà lavorare bene».
Ma la sinistra non sembra apprezzare: «L’elezione di Francesco Storace a presidente della commissione Roma Capitale con 30 voti, contro i 20 ricevuti da Fabrizio Panecaldo, è il naturale risarcimento politico per il sostegno che l’esponente della Destra ha fornito all’elezione del sindaco di Roma», dice il vicecapogruppo del Pd in Campidoglio Mario Mei. Che aggiunge: «Comprendo questa necessità da parte del Pdl ma non comprendo l’opportunità di eleggerlo a presidente di una commissione importante come Roma Capitale che si occuperà dell’allocazione dei fondi che lo Stato trasferirà alla città in quanto capitale d’Italia. Le mie perplessità sono indotte dallo stato critico in cui sono state lasciate le finanze regionali dal predecessore di Piero Marrazzo il cui effetto si riverbera ancora sulle finanze capitoline come ben sa il sindaco Alemanno».