Commissioni e tartufi, gli sprechi del Sud

Due milioni di euro spesi, di cui 600mila solo in consulenze. Decine di poltrone create, ma poche sedute e nessun potere legislativo. È il bilancio fallimentare delle dodici commissioni speciali istituite nel giugno 2005 dal Consiglio regionale campano. Dopo polemiche e un’indagine giudiziaria, sinistra e destra hanno fatto retromarcia e le hanno ridotte a quattro. Ma non è l’unico spreco al Sud: la Calabria vuole varare una commissione sul tartufo. E la Corte dei conti boccia l’istituzione di sessanta nuovi organi.