Commissioni, maggioranza a caccia d'intese. Al Copasir tutto fermo e D'Alema non ci sta

I nodi Copasir e commissioni parlamentari smuovono l’agenda nella maggioranza. Nessuna rottura sulle presidenze degli organismi, con la conferma di quelle finiane (Bongiorno e Moffa rispettivamente a Giustizia e Lavoro della Camera, Baldassarri alla Finanze del Senato). C’è però il tentativo di riequilibrare le presenze per le permanenti di Montecitorio e, soprattutto, di convincere i finiani a lasciare il posto al Copasir ora occupato da Carmelo Briguglio. Questa la linea del Pdl sulle commissioni, indicata stamani dal capogruppo a Montecitorio Fabrizio Cicchitto, durante una riunione con i presidenti e i capigruppo nelle commissioni della Camera e su cui si cercherà di tornare già oggi, alla riunione convocata nella sede della Lega a Palazzo Madama. Al summit prenderanno parte tutti i partiti che hanno votato la fiducia al Governo nelle aule parlamentari. Una riunione, spiegano i capigruppo della Lega Reguzzoni e Bricolo, in cui trovare «un metodo condiviso per l’elezione la settimana prossima degli uffici di presidenza delle commissioni parlamentari», prevista il 13 ottobre, «ci confronteremo con gli altri capigruppo e per quanto ci riguarda proporremo di mantenere inalterato l’assetto attuale». D’accordo sulle presidenze anche il Pdl e Futuro e libertà ma è proprio sulla composizione delle commissioni che la trattativa potrebbe incepparsi. Di certo, alla Camera c’è che Fli è determinante «in 12 commissioni su 14», sostiene il capogruppo Fli Italo Bocchino. Nelle commissioni sono due o tre gli esponenti finiani, ma in Bilancio sono quattro ed è qui che si chiede un riequilibrio. Resta il nodo Copasir da sciogliere, con gli esponenti Pdl che ieri hanno disertato la riunione in attesa che i presidenti delle Camere, ai quali si sono rivolti con una lettera, rispondano in merito. Tutto nasce dall’uscita di Rutelli dal Pd e di Briguglio dal Pdl, due esponenti che per gli azzurri andrebbero sostituiti consentendo una «rappresentanza adeguata». Ma su questo Fli fa muro. Il presidente del Copasir Massimo D’Alema reagisce facendo notare che «l’attività del Comitato non può assolutamente essere sospesa», e ha riconvocato due nuove sedute, martedì e mercoledì prossimi. Nella speranza che si superi lo stallo.