«Commissioni sul pedaggio in diretta web»

Lo ha proposto Rifondazione comunista al Consiglio per le sedute in programma il 16, 23 e 30 novembre

Giannino della Frattina

Il ticket fa discutere. Politici e cittadini, milanesi e residenti nell’hinterland, centrodestra e centrosinistra, automobilisti e pasdaran della bicicletta. E allora perché non rendere sempre più pubblici i braccio di ferro che periodicamente si disputano nelle stanze del Palazzo?
Un’esigenza che sembra ancor più sensata all’indomani della pubblicazione del sondaggio, commissionato dal Giornale allo studio «Ferrari Nasi & Grisantelli» da cui risulta che il 52 per cento dei cittadini non sa proprio di cosa si stia parlando. La prima proposta ieri durante il consiglio comunale. A farsi avanti il consigliere di Rifondazione comunista Enrico Fedrighini che, al presidente dell’assemblea Manfredi Palmeri, ha ufficialmente chiesto che «le commissioni sul ticket convocate per il 16, il 23 e il 30 novembre possano essere seguite in diretta su internet». L’autostrada informatica, dunque, a disposizione di tutti, Comune e automobilisti, per cercare di capirne un po’ di più. Per far diventare familiare un marziano che ormai in pochi sono in grado di riconoscere. Una creatura che, nemmeno nata, si è via via trasformata fino a renderla irriconoscibile ai suoi stessi genitori. La diretta dunque. Era già successo, su richiesta di Davide Corritore (Lista Ferrante) per i passaggi più spinosi dell’affaire Metroweb. Potrebbe succedere di nuovo, a tutto vantaggio dei sempre più perplessi milanesi. E, infatti, fioccano nel sito del Comune (www.comune.milano.it) le richieste di chiarimenti. Alla speciale sezione (Il piano per la mobilità e la salute), destinata a raccogliere i pareri, le critiche o l’eventuale approvazione, sembra che siano moltissime le mail di chi chiede semplicemente spiegazioni. Di saperne un po’ di più, prima di poter esprimere un giudizio.