Tra Como e il lago scorrono fiumi di birra

Fa caldo? Bevi birra. Ma che sia artigianale. E punta a nord perché in provincia di Como operano due tra i migliori birrifici d'Italia. Precedenza a chi, con il suo Birrificio Italiano di Lurago Marinone, www.birrificio.it, una ventina di chilometri dal capoluogo lariano, fu tra i primi in assoluto ad aprir bottega. Dopo aver girato i templi brassicoli d'Europa e Canada e aver affinato la tecnica di produzione in due Gasthaus tedesche, a Friburgo e Costanza, il "maestro" Agostino Arioli oggi calamita schiere di adepti. Vengono qui per bere la Tipopils, una pils sul modello ceco-tedesco, e quindi amara, di buon corpo e con un ottimo equilibrio tra il maltato e il luppolato. O anche per la Bibock, un'ambrata profumata che ricalca il modello delle bock di tradizione teutonica. Ma il suo esercito luppolato vanta 12 componenti, tra cui reparti speciali d'assalto difficili da classificare: se ci riuscite, provate voi a omologare la Floret, birra aromatizzata con pepe nero e bacche di sambuco. O la Cassissona, rifermentata con sciroppo di ribes nero.
Un'altra ventina di chilometri ancora più su ed eccoci, a un passo dalla Svizzera, a Rodero, base incantevole del Bi-Du, www.bi-du.it, brewpub tra i più attivi, creativi e premiati d'Italia. Il mastro birraio Beppe Vento sforna birre e novità a getto continuo. Quella più nota è la ArtigianAle, rossa ramata ad alta fermentazione, di scuola anglosassone: ha un bel gusto fiorito, fruttato e secco. Ma è un bel bere anche con la Rodersch, riuscita interpretazione nostrana della celebre tedesca Kölsch. Tra le ultime creazioni, stupisce la H10op5, ottenuta da ben 10 luppoli diversi, e la Utopia, appena realizzata in collaborazione con il Birrificio Troll di Vernante (Cuneo): chiara, 7,5% volume, ha tra i suoi ingredienti un raro miele di rododendro prodotto da Mieli Thun. A Rodero la birra è anche naturalmente un ottimo ingrediente: se con la ArtiganAle si fanno ottime salsicce, con la porter scura Confine si stufa un ottimo manzo.