Como sceglie il partner per l’Acsm

da Milano

Il titolo di Acsm Como ha chiuso ieri in crescita del 6,42% a Piazza Affari in attesa della riunione del consiglio comunale che doveva riunirsi in serata per discutere sull’accettazione della proposta di Aem Milano che dovrebbe acquisire il 20% della società lariana in cambio del conferimento di alcuni asset in Veneto (Serenissima Gas e Serenissima Energia) e Slovenia (Mestni Plinovodi). Una decisione potrebbe arrivare in una nuova seduta domani. A spingere il titolo c’era però la possibilità che potesse essere presa in considerazione anche la controproposta di Asm Brescia che prevede l’acquisto del 51% del capitale detenuto dal Comune di Como: sono così passati di mano circa 600mila pezzi, contro una media giornaliera di 106mila. Le trattative tra Aem e Acsm si erano concluse alcuni mesi fa con la firma di una lettera di intenti, che doveva però passare al vaglio dell’amministrazione comunale comasca. Nel frattempo, non appena si era avuta notizia dell’accordo tra Milano e Como, Brescia si era fatta avanti prima con dei contatti informali, poi con una proposta concreta. Brescia e Milano sono da anni in trattativa e nello stesso tempo in competizione: da un lato cercano un’alleanza per creare un polo lombardo dell’energia (alleanza mai concretizzata), dall’altro si contendono possibili intese locali per crescere sul territorio. Anche sul piano internazionale hanno fatto scelte diverse: Asm ha una partecipazione in Endesa Italia assieme agli spagnoli di Endesa, Aem controlla pariteticamente Edison assieme ai francesi di Edf.