La compagna: «Pastorello ha sparato anche a me»

Ha parlato in terza persona come Giulio Cesare, il «maggiore» Mauro Pastorello, per raccontare i torti subiti dal regista Mauro Curreri, vale a dire non avergli dato i 200mila euro per la produzione del film «Gli eroi di Podrute». Un circostanza che l’avrebbe portato all’onta dei debiti. «Per questo il maggiore Pastorello ha dovuto “giustiziarlo”. Ora però la compagna della vittima accusa «Ha sparato anche contro di me, voleva uccidermi». Pasterello aveva partecipato a per la realizzazione del tratto da un suo libro. L’ex ufficiale aveva poi partecipato alla produzione investendo i suoi risparmi. Quando ha capito che il regista non lo avrebbe mai pagato, gli ha esploso due colpi di pistola. E la compagna della vittima, presente al delitto, ora accusa l’assassino di aver voluto uccidere anche lei: «Il terzo colpo l’ha sparato contro di me».