La compagnia aveva avuto il cartellino rosso

In luglio le autorità di Bogotà avevano riscontrato il mancato rispetto delle norme di sicurezza e bloccato temporaneamente i voli

da Bogotà

La compagnia aerea colombiana West Caribbean opera voli quotidiani tra la Colombia, i Caraibi e i Paesi dell'America Centrale. È stata fondata il 29 dicembre 1998 ed ha stabilito la sua sede centrale a Medellin nel 2000. Oltre ai voli di linea, la West Caribbean effettua voli charter per il trasporto di turisti. Gli aeroporti colombiani utilizzati sono quattordici - fra cui quelli di Medellin e Bogotà - ma gli aerei della compagnia coprono anche le rotte per Panama, Costa Rica, San Juan di Porto Rico e per altre isole caraibiche.
La «Wca» appartiene a una cordata di investitori di Medellin che l'ha acquistata nel 2001 dal fondatore, l'imprenditore colombiano d'origine libanese Hassan Tannir.
Quello di ieri in Venezuela, è il secondo disastro aereo negli ultimi cinque mesi per la compagnia: lo scorso marzo un bimotore turbo Jet Let-410 si schiantò su una collinetta poco dopo il decollo dall'Isola di Providencia; in quell'incidente persero la vita otto persone: sei dei dodici passeggeri e due membri dell'equipaggio.
La flotta della West Caribbean è composta da 11 aerei: tre McDonnel Douglas (Md), di cui due Md-81 da 152 posti e un Md-82 capace di trasportare fino a 155 passeggeri (quest'ultimo velivolo è quello precipitato ieri mattina in Venezuela). La «Wca» inoltre è dotata di due Atr-42 capaci ognuno di 47 passeggeri, e di sei bimotori di fabbricazione ceca modello Let-410, adibiti al trasporto di 19 persone.
Sul suo sito internet la «Wca» assicura: «Tutta la nostra flotta aerea è nelle mani di un personale dalla provate capacità, con molte ore di volo alle spalle in diverse grandi compagnie e che effettua regolarmente esercitazioni di sicurezza direttamente presso le case che fabbricano gli aerei».
All'inizio di luglio la West Caribbean ha sospeso momentaneamente i propri voli dopo che le autorità colombiane avevano bloccato a terra gli Md-80 della compagnia a causa del mancato rispetto delle norme di sicurezza in volo. L'aviazione civile aveva ordinato l'installazione di materiale ignifugo a bordo dei velivoli.