Il comparto sicurezza non conosce crisi Lombardia leader, la novità è satellitare

Un fatturato che sfiora i due miliardi e mezzo di euro, la metà del quale derivante dai servizi di piantonamento, un terzo dalla vigilanza, e il resto dal trasporto valori. Nonostante la crisi e le riduzioni dei budget, il comparto della sicurezza non conosce flessione. Sono 50mila oggi gli addetti, per 1 milione e 200mila clienti, e 600mila servizi attivi di collegamento alle centrali operative secondo i dati del rapporto Federsicurezza Confcommercio 2008. E l’Italia, da fanalino di coda dell’Europa, in dieci anni è enormemente cresciuta, soprattutto per numero di imprese: oggi sono 965, con 51 addetti per azienda. E la Lombardia è la regione con il più alto numero di imprese e addetti del settore.
L’offerta di sicurezza, d’altra parte, corrisponde a una domanda sempre fortissima. Secondo gli ultimi dati Istat oltre la metà degli italiani (58,7%) dichiara di avere paura; e fra 50mila imprenditori e titolari di pubblici esercizi, il 31% considera peggiorato il proprio il livello di sicurezza.
La novità sono i sistemi di controllo satellitare. Il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna ha presentato la «scatola rosa» destinata alle donne a rischio. Ora l’ultimo ritrovato lanciato da Sicuritalia è un dispositivo collegato ai telefoni dotati di Gps, che consente di allertare con una richiesta d’aiuto una centrale operativa che dovrà filtrare l’sos e intervenire. Le indagini di mercato parlano di una diffusione di 200mila pezzi entro la fine del 2009.